Lode e Preghiera

Primavera 2021

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Un inizio anno incoraggiante per il GBU di Firenze, che ha visto tanti studenti andare via, ma volti nuovi aggiungersi; che è stato costretto a curare relazioni e a condividere il vangelo da remoto.

Siamo qui a ringraziare per le conversazioni stimolanti e i momenti di evangelizzazione nei pressi dei locali universitari e biblioteche; per i “winter meets”, una serie di incontri per il gruppo su come e perché leggere la Bibbia.
Anche se non è stato possibile svolgere il nostro famoso Winter Camp, abbiamo avuto l’occasione per una “winter colazione” in collaborazione con i GBU di Bologna e Modena, un incontro non solo di formazione, ma di condivisione, testimonianze e giochi. Siamo grati per la possibilità di riprendere gli studi biblici settimanali sulla tematica (abbastanza attuale) della morte ingiusta, indegna e solitaria di Gesù.

È stata una grande gioia rivedere volti conosciuti ai nostri ultimi incontri, poter condividere della speranza e del messaggio del Vangelo in maniera chiara e riconoscere la crescita in conoscenza e in esperienza di molti membri del gruppo che, seppur sparsi per il mondo, continuano a sostenere il gruppo in preghiera e in messaggi esortanti e di amore. Davvero prezioso.

Siamo coscienti di essere bisognosi della guida e della saggezza di Dio per i prossimi mesi. Non è semplice mantenere e creare nuovi contatti e raggiungere nuovi studenti nell’era del distanziamento sociale. Non è semplice trovare l’entusiasmo e la creatività per portare avanti le attività.

Chiediamo dunque sostegno in preghiera,

  • che il nostro Dio possa aiutarci ad approfondire le nostre amicizie tra credenti e non,
  • rinnovare nei nostri cuori un amore profondo per gli studenti di Firenze
  • e uno zelo per far conoscere Gesù tra le persone che ci ha messe accanto in questo momento particolare.
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Siamo riparti con gli incontri GBU, dopo la sessione invernale di esami, e stiamo facendo degli studi biblici sull’importanza della croce.
Abbiamo avuto delle benedizioni, infatti il gruppo si è unito e nuovi studenti hanno scoperto il GBU.

Lode
  • Siamo quindi grati al Signore perché ci ha dato nuove forze e nuovi studenti a cui poter parlare di Gesù,
  • il gruppo si è unito e sono nate nuove amicizie
Preghiera
  • per i nuovi studenti che hanno appena conosciuto il GBU,
  • per il prossimo anno: che la testimonianza possa continuare visto che molti studenti dovrebbero laurearsi
  • per lo staff e i coordinatori.

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Editoriale

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Marzo è arrivato e per molti di noi sembra di vivere in un film già visto e rivisto, una specie di loop temporale dal quale non si riesce a uscire. Un anno fa tanti nel nostro paese erano impauriti, scettici, terrorizzati, senza speranza. Ma non avremmo mai detto che dopo un anno, tanti di questi sentimenti sarebbero ancora nei nostri cuori e nelle nostre menti. Il fatto è che, nonostante il tempo sia passato, per molti la situazione sembra non essere cambiata.
Gli studenti sono ancora in didattica a distanza e ormai di atenei se ne vedono solo quelli online, con qualche eccezione qua e là. Il brivido di varcare la porta dell’aula universitaria per la prima volta per molti è saltato, ancora per un altro semestre. Per altri invece, l’esperienza della discussione di laurea in remoto diventerà un ricordo dal sapore agrodolce, da raccontare in futuro.

Anche la vita quotidiana dei Gruppi Biblici Universitari è ormai cambiata. Incontri di studio biblico online, mille messaggi nelle chat, promozione sui social ed eventi online sono diventati all’ordine del giorno. Ma non lasciamoci ingannare. L’essenza rimane. Quel desiderio di condividere Gesù con i propri amici, l’impegno nella testimonianza del vangelo e la fratellanza che spinge alla crescita della propria fede e della fede degli altri è lì, per chiunque lo voglia vedere.

In tempi come questi, dove le sfide alla nostra fede si accumulano, ci stringiamo alla Parola e alla speranza che possiamo trovare solo in Gesù. È Lui che ci ha garantito che sarebbe rimasto insieme a noi fino alla fine, con o senza pandemia. Il mio invito per voi è quello di andare a leggere le notizie dei diversi gruppi. Vedrete che più che lamentele o ‘toni sconfitti’ ci sono tanti motivi di gioia e di speranza. Ci sono notizie di gruppi grandi e consolidati ma anche il racconto delle sfide di piccoli gruppi nati da poco, che raccontano con entusiasmo ogni piccola vittoria. Ci sono tanti motivi di lode. E ci sono richieste di preghiera, perché gli studenti ormai hanno capito che nella loro vita di fede non potranno andare molto oltre senza la preghiera e l’intercessione dei loro fratelli e sorelle.

Cos’è cambiato allora dall’ultimo notiziario? Se guardiamo alle circostanze, non molto. Ma se guardiamo a Colui che opera ogni opera buona in noi, che agisce quando nessuno lo può fare e che cambia la vita di studenti ogni giorno, allora c’è tanto da vedere. Vi invito allora a leggere le notizie, a lodare il Signore per la sua opera e a pregare per i gruppi, con la certezza che Gesù non si è fermato nel tempo, ma è all’opera e rende nuova ogni cosa.

Carol Rocha
(staff GBU)

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