Lode e Preghiera

Primavera 2021

Tempo di lettura: < 1 minuto

Noi di GBU Verona siamo grati a Dio perché siamo riusciti ad incontrarci di persona per la prima volta!!!
Da quando abbiamo iniziato ad Ottobre ogni incontro, infatti, è stato fatto online. Certo, l’incontro è stato durante l’ultimo giorno di zona gialla prima che entrassimo in zona arancione, ma è stato comunque una boccata di aria fresca che sapeva di normalità!

Lode

I primi di marzo abbiamo ricominciato gli incontri dopo le settimane di stop dovute agli esami ed ora siamo più carichi che mai a ripartire! Il gruppo da ottobre ad oggi è cresciuto e adesso siamo in 15 per cui non potremmo essere più grati!

Preghiera

Che Dio possa darci delle strategie per raggiungere i ragazzi non credenti che al momento scarseggiano nel nostro gruppo.

Tempo di lettura: < 1 minuto
Lode
  • Noi del GBU di Napoli volevamo innanzitutto ringraziare Dio per la guida e il sostegno che anche quest’anno non ci ha negato. Siamo riusciti a portare avanti i nostri incontri e anche a vederci prima della zona arancione/rossa.
  • Ringraziamo Dio perché abbiamo visto il nostro gruppo crescere e consolidarsi e perché stanno nascendo anche delle amicizie.
  • Possiamo ringraziare Dio anche per alcuni studenti che per un periodo erano stati assenti, ma che stanno di nuovo partecipando agli incontri online.
Preghiera
  • Abbiamo un’unica richiesta: all’inizio di quest’anno accademico ci siamo posti come obbiettivo per il secondo semestre quello di raggiungere studenti non credenti. La cosa si rivela sicuramente più difficile online, perciò chiediamo preghiere affinché Dio ci guidi anche in questo e ci permetta di raggiungere gli studenti con il Suo messaggio d’amore anche ora che le università sono chiuse. Chiediamo che ci dia la creatività e le risorse per organizzare degli eventi che ci permettano di coinvolgere studenti che non conoscono ancora Dio.

Vi ringraziamo come sempre per il sostegno.

Oppure scopri come investire nel GBU

Editoriale

Tempo di lettura: 2 minuti

Marzo è arrivato e per molti di noi sembra di vivere in un film già visto e rivisto, una specie di loop temporale dal quale non si riesce a uscire. Un anno fa tanti nel nostro paese erano impauriti, scettici, terrorizzati, senza speranza. Ma non avremmo mai detto che dopo un anno, tanti di questi sentimenti sarebbero ancora nei nostri cuori e nelle nostre menti. Il fatto è che, nonostante il tempo sia passato, per molti la situazione sembra non essere cambiata.
Gli studenti sono ancora in didattica a distanza e ormai di atenei se ne vedono solo quelli online, con qualche eccezione qua e là. Il brivido di varcare la porta dell’aula universitaria per la prima volta per molti è saltato, ancora per un altro semestre. Per altri invece, l’esperienza della discussione di laurea in remoto diventerà un ricordo dal sapore agrodolce, da raccontare in futuro.

Anche la vita quotidiana dei Gruppi Biblici Universitari è ormai cambiata. Incontri di studio biblico online, mille messaggi nelle chat, promozione sui social ed eventi online sono diventati all’ordine del giorno. Ma non lasciamoci ingannare. L’essenza rimane. Quel desiderio di condividere Gesù con i propri amici, l’impegno nella testimonianza del vangelo e la fratellanza che spinge alla crescita della propria fede e della fede degli altri è lì, per chiunque lo voglia vedere.

In tempi come questi, dove le sfide alla nostra fede si accumulano, ci stringiamo alla Parola e alla speranza che possiamo trovare solo in Gesù. È Lui che ci ha garantito che sarebbe rimasto insieme a noi fino alla fine, con o senza pandemia. Il mio invito per voi è quello di andare a leggere le notizie dei diversi gruppi. Vedrete che più che lamentele o ‘toni sconfitti’ ci sono tanti motivi di gioia e di speranza. Ci sono notizie di gruppi grandi e consolidati ma anche il racconto delle sfide di piccoli gruppi nati da poco, che raccontano con entusiasmo ogni piccola vittoria. Ci sono tanti motivi di lode. E ci sono richieste di preghiera, perché gli studenti ormai hanno capito che nella loro vita di fede non potranno andare molto oltre senza la preghiera e l’intercessione dei loro fratelli e sorelle.

Cos’è cambiato allora dall’ultimo notiziario? Se guardiamo alle circostanze, non molto. Ma se guardiamo a Colui che opera ogni opera buona in noi, che agisce quando nessuno lo può fare e che cambia la vita di studenti ogni giorno, allora c’è tanto da vedere. Vi invito allora a leggere le notizie, a lodare il Signore per la sua opera e a pregare per i gruppi, con la certezza che Gesù non si è fermato nel tempo, ma è all’opera e rende nuova ogni cosa.

Carol Rocha
(staff GBU)

English