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Archivio per categoria: Editoriale

Sei in: Home1 / Ascoltaci!2 / Editoriale
Editoriale, Notiziario, Notizie

Vivere l’università 

Una testimonianza di Anna, coordinatrice GBU Padova.

Alla Formazione GBU 2025 ho sentito dire varie volte di vivere l’università, di frequentarla, di andare in biblioteca, di andare in caffetteria, in mensa, A LEZIONE (forse avrei dovuto cominciare con questo ahah!), e di essere presenti tra gli altri studenti universitari. È proprio in questo nostro atteggiamento di disponibilità che il Signore può operare, aprendo delle porte e facendo crescere il Suo regno.

All’università, c’era una ragazza che io vedevo tutti i giorni e che mi aveva colpita per la sua bellezza ed unicità, ma con cui non avevo mai parlato.

Poi, un giovedì mattina, la svolta: una professoressa ha improvvisamente cancellato la lezione, e così mi sono ritrovata in biblioteca a studiare. Ed è proprio lì che l’ho incontrata! Ho parlato brevemente con lei e la sua migliore amica, poi sono scappata a lezioni. Alla fine della giornata, poi, sono andata in caffetteria e, proprio davanti all’ingresso, eccola di nuovo. Mi fermo e parliamo… 

Gira e rigira, abbiamo scoperto di essere sorelle in Cristo, e vi assicuro che la gioia provata in quel momento è stata indescrivibile e molto preziosa.

LEZIONE IMPARATA: un po’ di apertura e disponibilità mi avevano fatto conoscere un’altra studentessa credente! 

Romani 1:16 “Io infatti non mi vergogno del vangelo, poiché è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede, del Giudeo prima e poi del Greco.”

Con il passare delle settimane, i nostri incontri sono diventati sempre più frequenti. Siamo state davvero stra benedette dal Signore, che ci ha donato la possibilità di conoscerci!

Ma la storia si è estesa: la sua amica, che non è cristiana, si è incuriosita ed è venuta a trovarci a un incontro. È venuta perché ha sete. Sta cercando Dio. Sta cercando quella pace che non riesce a trovare da nessun’altra parte.

Parlando con lei, ho anche scoperto che un membro del nostro gruppo le aveva regalato il Nuovo Testamento, e lei mi raccontava di come era per lei un gesto così inaspettato, ma che al contempo le aveva trasmesso un senso di rassicurazione profonda.

So già che questa storia non finirà qui, e che il Signore ha in mente grandi cose.

Pregate per noi.

Salmi 126:3 ‘Il Signore ha fatto cose grandi per noi e noi siamo nella gioia.”

LEGGI QUI IL NOTIZIARIO GBU

20 Novembre 2025
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2025/11/GbuPadova_articolo.png 2000 3000 Domenico Campo https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png Domenico Campo2025-11-20 15:57:532025-11-20 15:59:32Vivere l’università 
Editoriale, Notizie, Settimana di Preghiera

Si riparte!

Di Francesco Schiano, Segretario Generale GBU

Per molte persone settembre rappresenta il vero inizio dell’anno nuovo. Sicuramente è così per le attività
dei GBU, che seguono il calendario accademico delle università.


Questo, tra l’altro, per noi è un anno particolare. Dopo 20 anni di servizio benedetto da Dio, il nostro amato
Johan non è più il Segretario Generale dei GBU; chi scrive ha l’arduo compito di sostituirlo, e sente l’onore e
l’onere che derivano dal nuovo inizio. In queste condizioni la preghiera diventa un bisogno particolarmente
sentito.


Non penso sia per caso che proprio in questi giorni mi sono ritrovato a leggere la biografia di C. H. Spurgeon
(A. Dallimore, pubblicata in italiano da Passaggio). Il Principe dei predicatori, che ha visto frutti straordinari
nel suo mistero, era un uomo di preghiera che spingeva la sua chiesa alla preghiera: “in vista della battaglia
spirituale del credente, si preoccupava in primo luogo che la sua chiesa imparasse a pregare” (p.70); “D. L.
Moody, di ritorno in America dopo la sua prima visita in Inghilterra, alla domanda: «Ha sentito predicare
Spurgeon?» rispose: «Si, ma cosa ancora migliore, l’ho sentito pregare»” (p.105).


La Parola di Dio ci invita a pregare con fede, incessantemente, insistentemente e disperatamente. Sono
convinto che a volte il Signore trattenga la Sua mano dall’operare con potenza nel desiderio di insegnarci a
dipendere veramente da Lui.


Non credo di dover convincere nessuno, tra i lettori di questo articolo, dell’importanza prioritaria della
preghiera, ma so per esperienza quanto sia raro avere una vita di preghiera che sia coerente con quanto
affermiamo di credere riguardo ad essa. Per questo motivo, incoraggiato dalla partecipazione di tanti di voi
alla settimana di preghiera della scorsa primavera, vi chiedo di prendervi un impegno per questi giorni di
settembre: dall’8 al 14 settembre scegliete di dedicare del tempo al digiuno e alla preghiera, perché gli
studenti possano annunciare con franchezza il Vangelo di Gesù Cristo tra i loro colleghi, e noi tutti possiamo
vedere tante anime passare dalle tenebre alla luce, dalla morte alla vita!


Il link alla fine dell’articolo conduce a un modulo anonimo attraverso il quale potrete indicare il vostro
desiderio di saltare uno o più pasti, in quella settimana, per dedicarvi alla preghiera. Speriamo di vedere
una numerosa staffetta di digiuno e preghiera impegnata con noi dello staff a supplicare Dio perché lui
faccia infinitamente di più di quanto speriamo.


“la preghiera del giusto ha una grande efficacia” (Giacomo 5:16b)


https://forms.gle/CiAU4PNMuaCY8EVt5

5 Settembre 2025
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2025/09/gia-oris-_uM5_nG2ssc-unsplash-scaled.jpg 1440 2560 Domenico Campo https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png Domenico Campo2025-09-05 09:38:582025-09-05 09:39:00Si riparte!
Editoriale, Notizie

Ogni cosa è possibile a Dio

di Luigi Palombo, staff GBU Milano

Mi chiedo, quale voto daresti a te stesso da 1 a 10 per quanto bene riesci a servire Gesù?
Se il punteggio fosse basato su quanto sei audace come evangelista, quanto vivi per Gesù piuttosto che per te stesso, quanto vuoi servire nel GBU e condividere il vangelo all’università, quale voto daresti a te stesso da 1 a 10?

Abbiamo così tanti impegni, e parlare di Gesù è così scoraggiante, e comunque pochissime persone sembrano interessate a sentir parlare di lui. Non si può semplicemente andare avanti e vivere per me stesso, concentrarmi sui miei studi e basta come tutti gli altri?

Le parole di Gesù

E poi leggiamo le terrificanti parole di Gesù:

“Se uno vuol venire dietro a me, rinunci a se stesso, prenda la sua croce e mi segua.”

Marco 8:34

E poi al versetto 38:

“Perché se uno si sarà vergognato di me e delle mie parole in questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui quando verrà nella gloria del Padre suo con i santi angeli.”

Sappiamo bene che spesso ci vergogniamo delle sue parole, e sentendolo parlare così ci fa andare nel panico e pensare: “AIUTO! Quando Gesù ritornerà si vergognerà di me?!”

Paura!

Ma come quelli di noi che erano presenti alla Formazione hanno visto da Marco capitoli 8-10, Gesù non vuole che il nostro servizio a lui quest’anno sia governato principalmente dalla paura.
Sa che se il nostro ingresso in paradiso dipendesse da quanto bene lo abbiamo servito da 1 a 10, nessuno di noi avrebbe un punteggio abbastanza alto per entrarci.
“È più facile per un cammello passare attraverso la cruna di un ago, che per [noi] entrare nel regno di Dio”
Vuole piuttosto che comprendiamo che è impossibile per noi servirlo come dovremmo con le nostre sole forze. La nostra salvezza eterna è assicurata non perché siamo abbastanza bravi ma per il prezzo del proprio sangue egli ha pagato, il prezzo d’ingresso al nostro posto.

Continua a leggere
22 Novembre 2024
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2024/11/Copertina_F_2024_FRONTE-1.png 1023 1819 Luisa Pasquale https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png Luisa Pasquale2024-11-22 11:47:332024-11-22 11:49:50Ogni cosa è possibile a Dio
Editoriale, Notizie

Voi siete la luce… dell’Università

Sì è conclusa da appena due giorni la Festa GBU 2024. Che giorni speciali!

Tra gli ottimi sermoni, gli istruttivi seminari, i momenti di preghiera e di studio biblico, sono stati ancora una volta le storie degli studenti a emozionarmi. 

Storie di conversione, di amicizia, di condivisione e comunione, di evangelizzazione. Storie di benedizioni e di sfide, persino di persecuzione in certi casi…

Ma ogni racconto testimoniava di come, in varie città italiane, il nome di Gesù viene oggi proclamato nelle università! A volte con tanti studenti organizzati e preparati, altre con una studentessa solitaria che condivide (forse anche timidamente) la sua fede in Gesù con la sua compagna di corso. ‭”Che importa? Comunque sia (…) Cristo è annunciato”, parafrasando l’apostolo Paolo.

Questo fanno i gruppi biblici universitari. Questo fanno i nostri studenti. Testimoniano del vangelo. E il Signore, per la sua grazia, ci sta benedicendo.

Il GBU infatti cresce! 

Quest’anno alla Festa eravamo circa 160 partecipanti da 27 nazioni del mondo, con un numero di studenti intorno ai 100 iscritti. È stato un record, e di questo siamo grati al Signore. Ma con i numeri, ciò che più conta è che cresca il numero di ragazzi che nelle università viene raggiunto dal messaggio del vangelo, attraverso giovani studenti cristiani valorosi e coraggiosi. 

Forse loro non si definirebbero così, troppo concentrati sui loro limiti e le loro insicurezze, ma tali sono! Sono la luce del mondo!

E mi rivolgo ora a voi ragazzi, siete la luce di Cristo nell’università.

Noi Staff vogliamo sostenervi con la chiamata che abbiamo ricevuto dal Signore, quella di servirvi, incoraggiarvi e prepararvi. E vogliamo, insieme a chi leggerà questo notiziario, sostenervi con le nostre preghiere, sapendo che il Signore opera e opererà in voi, e attraverso di voi, in altri studenti. Per la gloria di Cristo, per la salvezza delle anime. 

Andiamo avanti, fiduciosi.

A Cristo Gesù tutta la gloria

Domenico Campo (Staff GBU Sicilia)

30 Aprile 2024
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2024/04/P1190463-scaled-1.jpg 634 844 Luisa Pasquale https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png Luisa Pasquale2024-04-30 16:43:132024-05-21 19:30:44Voi siete la luce… dell’Università
Editoriale, Notizie

Lezioni slovacche

Di Aoife Beville, ricercatrice universitaria ed ex studentessa GBU

Ahoj!

Ahoj! – così dicono “ciao” in Slovacchia, dove sono stata ad inizio ottobre. Io sono Aoife (si legge Ifa), ho fatto tappe in diversi gruppi GBU: Cork (Irlanda), di dove sono originaria e dove sono stata co-coordinatrice del Christian Union (GBU) durante la triennale; Bologna, dove ho fatto due anni di InterAction, un programma di volontariato internazionale IFES dove affiancavo gli studenti del gruppo locale; Napoli, dove sono stata co-coordinatrice del gruppo durante la magistrale. Ora sono di nuovo a Napoli e sempre all’università, però dall’altro lato della cattedra! Faccio ricerca e insegno nell’ambito della linguistica inglese. Forse ti stai chiedendo ‘cosa c’entra la Slovacchia?’ Ottima domanda!

Buona notizia per l’università

L’anno scorso ad una conferenza IFES ho conosciuto Sara, staff VBH (GBU) in Slovacchia. Abbiamo cominciato a parlare dell’utilità di avere accademici cristiani coinvolti nel lavoro dei movimenti nazionali. Io credo che il vangelo sia la buona notizia per l’università e vorrei poter sostenere e servire gli studenti del GBU mentre svolgo il mio lavoro. Ho raccontato a Sara una mia ricerca sull’ironia come strategia persuasiva ne Le Lettere di Berlicche di C.S. Lewis. È uno studio linguistico e letterario che, per la natura del testo, tocca varie tematiche interessanti (apologetica, ateismo, etc.). Sara mi ha invitato a venire in Slovacchia a tenere delle lezioni all’università sull’argomento di questa ricerca.

“Il problema dell’argomentazione”

Aoife e Sara a pranzo a Prešov
Continua a leggere
15 Novembre 2023
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2023/11/2_lecture.jpg 1200 1600 Domenico Campo https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png Domenico Campo2023-11-15 10:04:082023-11-16 08:14:16Lezioni slovacche
Editoriale, Notizie

C’è ancora speranza?

Di Valentina Ferraris, Staff in Formazione 

Siamo in Palestina, all’incirca nell’anno 30 d.C., il venerdì prima della celebrazione della Pasqua. Nella città di Gerusalemme, Gesù, un semplice ebreo di Nazaret, che dichiara di essere il Salvatore tanto atteso dal popolo ebraico, viene condannato a morte e crocifisso. Improvvisamente a mezzogiorno scendono le tenebre su tutto il paese e si avverte un forte terremoto, che squarcia la cortina del tempio. Dopo ore di agonia Gesù è morto. Il suo corpo viene sepolto nella tomba di famiglia di Giuseppe di Arimatea, un uomo giusto che attendeva il Regno di Dio, e che decide di onorare Gesù con una decorosa sepoltura. La vita di un grande uomo, che ha sempre pensato ai più deboli ed è venuto sulla terra per far conoscere Dio Padre, è stata spezzata. Tutte le speranze che i suoi seguaci hanno riposto in Lui sono in un attimo svanite: chi li salverà ora che il Messia è morto? 

Sconforto e nuove certezze

Due giorni dopo, in questo clima di stupore, confusione e rassegnazione, due dei discepoli di Gesù si recano in cammino a Emmaus, una cittadina nei pressi di Gerusalemme. Il Vangelo di Luca (Luca 24: 13-32) ci racconta che i due stanno discutendo, quando a un certo punto si avvicina loro uno sconosciuto, che li accompagna nel tragitto. Vuole sapere di che cosa stiano parlando i due uomini, i quali gli rispondono con queste parole:

«Tu solo, tra i forestieri, stando in Gerusalemme, non hai saputo le cose che vi sono accadute in questi giorni? (…) Il fatto di Gesù Nazareno, che era un profeta potente in opere e in parole davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e i nostri magistrati lo hanno fatto condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che fosse lui che avrebbe liberato Israele; invece, con tutto ciò, ecco il terzo giorno da quando sono accadute queste cose»

Luca 24: 18-21
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7 Aprile 2023
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2023/04/image.png 675 1200 Domenico Campo https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png Domenico Campo2023-04-07 10:51:222023-04-07 11:34:14C’è ancora speranza?
Immagine di drobotdean su Freepik
Editoriale, Notizie

La gioia di vederli crescere

Di Hannah Donato, Responsabile Formazione e Cura Coordinatori Studenti

Efesini 4:11-16 

È lui che ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti, altri come pastori e dottori, 12 per il perfezionamento dei santi in vista dell’opera del ministero e dell’edificazione del corpo di Cristo, 13 fino a che tutti giungiamo all’unità della fede e della piena conoscenza del Figlio di Dio, allo stato di uomini fatti, all’altezza della statura perfetta di Cristo; 14 affinché non siamo più come bambini sballottati e portati qua e là da ogni vento di dottrina per la frode degli uomini, per l’astuzia loro nelle arti seduttrici dell’errore; 15 ma, seguendo la verità nell’amore, cresciamo in ogni cosa verso colui che è il capo, cioè Cristo. 16 Da lui tutto il corpo ben collegato e ben connesso mediante l’aiuto fornito da tutte le giunture, trae il proprio sviluppo nella misura del vigore di ogni singola parte, per edificare se stesso nell’amore.

Crescere

Che cosa significa crescere e diventare maturi? Sia spiritualmente che fisicamente, ci sono molti aspetti del significato di crescita e maturità. Come cristiani dobbiamo crescere fino a raggiungere “l’altezza della statura perfetta di Cristo”, wow! Come parte del Suo corpo, ogni membro deve cercare di lavorare e contribuire a questa visione di vedere tutti diventare pienamente maturi in Gesù, usando i doni che Dio ci ha dato all’interno della Chiesa per edificare gli altri.

Qualcosa di simile succede anche in famiglia. Io e Giovanni abbiamo 3 figli e la nostra primogenita Isabella ha quasi 11 anni, e ha appena iniziato la scuola media. È in un momento della sua vita in cui ha iniziato a fare molte cose “da sola”. Ha iniziato a prendere l’autobus da sola, a volte deve preparare il pranzo e fare anche i compiti da sola. Come genitori, io e Giovanni cerchiamo di incoraggiarla a prendere l’iniziativa, a pensare in anticipo e a fare le cose senza dipendere solo da noi.

Nella mia vita lavorativa con il GBU vedo molti parallelismi tra l’essere genitore e l’essere uno staff GBU: in entrambi i casi desideriamo che le persone crescano e diventino un po’ indipendenti. È un po’ come essere una madre, una zia o una sorella maggiore; il rapporto che si instaura tra lo staff e i coordinatori è, infatti, molto stretto, ricco di momenti di insegnamento, sostegno, preghiere, chiacchierate, formazione, caffè e molto altro. All’università e attraverso i gruppi GBU spesso gli studenti cristiani fanno le prime esperienze nell’evangelizzazione, nella conduzione di studi biblici, nel rispondere alle domande delle persone, nel servire; è un grande momento e un’opportunità di crescita e maturità e, in quanto staff, affiancarli è un privilegio. 

Continua a leggere
25 Novembre 2022
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2022/11/wepik-photo-mode-20221024-111745.png 1334 2000 Domenico Campo https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png Domenico Campo2022-11-25 09:00:002023-01-10 19:18:43La gioia di vederli crescere
Editoriale, Notizie

Il vangelo in ogni occasione

“Insisti in ogni occasione favorevole e sfavorevole!” (2 Tim 4:2) 

Con queste parole, Paolo esorta Timoteo a predicare la Parola in ogni momento, che sia buono o cattivo. E se ci pensiamo bene, il momento in cui Timoteo lesse queste parole non era dei migliori: Paolo era in prigione, abbandonato da molti e vicino alla morte (4:6-10). Inoltre, erano tempi difficili, come scriveva Paolo (3:1): all’epoca, come oggi, molti erano amanti del piacere anziché di Dio (3:5-6). Eppure qual è l’esortazione?

Predica la Parola, proclama il vangelo, condividi Gesù in ogni occasione, a prescindere dalle circostanze!

Mi chiedo quanto spesso, pensando che non sia il momento migliore, ci tiriamo indietro dal condividere Gesù. “Ah, adesso non è il caso, mi sento uno straccio, come faccio a condividere Gesù?”. “Ma dai, certamente adesso non è il momento perché ancora non lo conosco molto bene, prima devo instaurare una vera amicizia”. Chiaro, vogliamo avere discernimento, sensibilità e guida dello Spirito Santo nel condividere il vangelo, ma, almeno nella mia esperienza personale, troppe volte mi sono trattenuto dal condividere Gesù perché pensavo che il momento non fosse favorevole.

Prova a pensare per un attimo al momento più favorevole che possa esserci: magari sei in pari con lo studio, fisicamente ti senti in forma, i tuoi compagni di corso sono molto aperti a parlare di Gesù e ti fanno domande riguardo alla tua fede. Beh, come non condividere Gesù in questa occasione favorevole? Adesso però pensa al momento più sfavorevole che possa esserci: l’esame non è andato un granché, quel fastidio allo stomaco si fa sentire e i tuoi compagni di corso sembrano apatici a tutto ciò che riguarda la spiritualità. Condividi Gesù anche in questa occasione sfavorevole!

Ma dove possiamo trovare la forza, lo slancio e l’impulso per farlo?

Paolo inizia la sua lettera proprio parlando di questo. Ricorda a Timoteo all’epoca e ad ognuno di noi oggi, che colui che ci ha rivolto questa chiamata è lo stesso che ci ha salvati dalla condanna eterna a causa del nostro peccato.

Infatti, non ci ha salvati a motivo delle nostre opere, ma secondo il suo proposito e la grazia che ci è stata fatta in Cristo Gesù fin dall’eternità, e che è stata manifestata con l’apparizione del Salvatore nostro Cristo Gesù, il quale ha distrutto la morte e ha messo in luce la vita. (1:9-10)

Sulla base di questo, insistiamo nel condividere Gesù, che la situazione sia favorevole o sfavorevole.

Andrea Becciolini

(Staff GBU Firenze)

Leggi le notizie dai gruppi
6 Aprile 2022
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2021/03/cd2ed170-fd48-4ad9-83a6-5df0ba74c935-e1649322788854.jpg 694 960 Domenico Campo https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png Domenico Campo2022-04-06 18:37:212022-04-06 18:48:44Il vangelo in ogni occasione
Editoriale, Notizie Italiano

Vento Nuovo

Tra poco leggerai le ultime notizie degli studenti dei GBU di tutta Italia. Probabilmente troverai motivi di lode già letti in altri notiziari, richieste di preghiera per cui hai pregato in passato per qualche gruppo, notizie di eventi da parte di un gruppo entusiasta che, però, per te, non sono proprio una novità. Spesso infatti si tratta di attività che sono già state fatte in altre città, da altri gruppi. Attività e richieste di preghiera che tu stesso hai fatto, se sei un ex gbuino, o che conosci perché proprio nell’ultimo notiziario che hai letto, un altro gruppo GBU aveva fatto o chiesto qualcosa di simile in qualche altra città.

Ma allora perché dovresti leggere questo notiziario? Che c’è di nuovo?

Se vai di fretta non leggerlo. Potresti non trovare niente di nuovo.
Ma se dedicherai qualche minuto di concentrazione alla lettura, se presterai attenzione, potrai riuscire a cogliere lo spirito con il quale gli studenti hanno scritto queste poche righe. Potrai trovare espressioni come “super carichi”, “finalmente”, “ripartiti” che con forza esprimono tutta la gioia degli studenti di tornare a incontrarsi dal vivo, a relazionarsi con altri studenti, a organizzare eventi creativi, studi biblici, incontri di preghiera. In sintesi a Condividere Gesù da studente a studente, come si è sempre fatto, anche durante la pandemia, ma con un nuovo entusiasmo.

E quest’entusiasmo ti travolgerà!

Allora capirai che sul GBU soffia ancora quell’entusiasmo sempre nuovo, tipico delle giovani, nuove generazioni di credenti, che si rinnova di anno in anno, ma in particolare in questo anno di ripartenza post covid (si spera).
Capirai che siamo sul pezzo, che siamo carichi, e ti sentirai coinvolto, desideroso di fare qualcosa, di pregare. Lo Spirito Santo ti guiderà, ti parlerà, e con la tua preghiera e il tuo sostegno potrai continuare (o cominciare) a essere parte di questa missione, la missione del GBU, quella di far conoscere il Signore Gesù nelle Università.

Domenico Campo
(Staff GBU Sicilia)

Leggi le notizie dai gruppi
19 Novembre 2021
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2021/11/vento-nuovo.jpg 1500 2000 Luisa Pasquale https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png Luisa Pasquale2021-11-19 09:51:562021-11-19 10:35:39Vento Nuovo
Editoriale, Notiziario Italiano

Tutto uguale. Niente come prima.

Marzo è arrivato e per molti di noi sembra di vivere in un film già visto e rivisto, una specie di loop temporale dal quale non si riesce a uscire. Un anno fa tanti nel nostro paese erano impauriti, scettici, terrorizzati, senza speranza. Ma non avremmo mai detto che dopo un anno, tanti di questi sentimenti sarebbero ancora nei nostri cuori e nelle nostre menti. Il fatto è che, nonostante il tempo sia passato, per molti la situazione sembra non essere cambiata.
Gli studenti sono ancora in didattica a distanza e ormai di atenei se ne vedono solo quelli online, con qualche eccezione qua e là. Il brivido di varcare la porta dell’aula universitaria per la prima volta per molti è saltato, ancora per un altro semestre. Per altri invece, l’esperienza della discussione di laurea in remoto diventerà un ricordo dal sapore agrodolce, da raccontare in futuro.

Anche la vita quotidiana dei Gruppi Biblici Universitari è ormai cambiata. Incontri di studio biblico online, mille messaggi nelle chat, promozione sui social ed eventi online sono diventati all’ordine del giorno. Ma non lasciamoci ingannare. L’essenza rimane. Quel desiderio di condividere Gesù con i propri amici, l’impegno nella testimonianza del vangelo e la fratellanza che spinge alla crescita della propria fede e della fede degli altri è lì, per chiunque lo voglia vedere.

In tempi come questi, dove le sfide alla nostra fede si accumulano, ci stringiamo alla Parola e alla speranza che possiamo trovare solo in Gesù. È Lui che ci ha garantito che sarebbe rimasto insieme a noi fino alla fine, con o senza pandemia. Il mio invito per voi è quello di andare a leggere le notizie dei diversi gruppi. Vedrete che più che lamentele o ‘toni sconfitti’ ci sono tanti motivi di gioia e di speranza. Ci sono notizie di gruppi grandi e consolidati ma anche il racconto delle sfide di piccoli gruppi nati da poco, che raccontano con entusiasmo ogni piccola vittoria. Ci sono tanti motivi di lode. E ci sono richieste di preghiera, perché gli studenti ormai hanno capito che nella loro vita di fede non potranno andare molto oltre senza la preghiera e l’intercessione dei loro fratelli e sorelle.

Cos’è cambiato allora dall’ultimo notiziario? Se guardiamo alle circostanze, non molto. Ma se guardiamo a Colui che opera ogni opera buona in noi, che agisce quando nessuno lo può fare e che cambia la vita di studenti ogni giorno, allora c’è tanto da vedere. Vi invito allora a leggere le notizie, a lodare il Signore per la sua opera e a pregare per i gruppi, con la certezza che Gesù non si è fermato nel tempo, ma è all’opera e rende nuova ogni cosa.

 

Carol Rocha
(staff GBU)

Leggi le ultime notizie dai gruppi

1 Aprile 2021
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2021/03/1_creen-Shot-2021-03-06-at-11.46.29-scaled.jpg 1300 2560 Luisa Pasquale https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png Luisa Pasquale2021-04-01 16:36:012021-04-01 17:08:05Tutto uguale. Niente come prima.
Pagina 1 di 212
  • Un giorno per ripartire. Alcune riflessioni su Spiderman: Brand New Day18 Agosto 2026 - 10:26
  • Dio è morto…ma poi risorge. In ricordo di Francesco Guccini7 Agosto 2026 - 12:26
  • Tra Vangelo e potere3 Agosto 2026 - 8:26
  • Lode all’Ulisse postmoderno. Alcune note sull’Odissea di Nolan24 Luglio 2026 - 9:26
  • Quando gli stessi termini sono un’opportunità per la testimonianza al vangelo di Gesù Cristo23 Luglio 2026 - 23:26

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