Lode e Preghiera

Primavera 2021

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Lode

Come GBU di Torino desideriamo lodare il Signore per come fino a qui ci ha benedetti e ringraziare di cuore coloro che hanno pregato per noi.

Gli ultimi mesi sono stati davvero ricchi sotto molti punti di vista. Nel mese di dicembre infatti siamo riusciti a ottenere per il GBU il riconoscimento dello status di Associazione Studentesca sia al Politecnico che all’Università di Torino. Questa per noi è una grande risposta da parte del Signore, perché di certo avremo nuove opportunità e agevolazioni nel nostro ministero all’interno delle università.

Durante il periodo della sessione invernale, poi, abbiamo rallentato un po’ i ritmi, ma non ci siamo fermati: è stato bello potersi sostenere in preghiera gli uni con gli altri in vista degli esami, studiare insieme nelle aule studio virtuali, trovarsi qualche sera online per chiacchierare e continuare comunque a leggere la Bibbia insieme, tra un esame e l’altro.

Per il GBU di Torino ora la primavera porta molte novità.

Da marzo abbiamo ripreso a pieno regime le nostre attività, organizzando eventi di vario genere: serate giochi, incontri di preghiera, discussioni bibliche e webinar.

In particolare stiamo sperimentando le opportunità che ci offre studiare la Bibbia in piccoli gruppi: abbiamo dato avvio ai nostri Virtual Coffee, incontri settimanali, che al momento si svolgono online, nei quali ci troviamo a gruppetti davanti a una tazza di caffè per leggere insieme un passo biblico. I Virtual Coffee sono un’ottima occasione per conoscere meglio i singoli membri del gruppo, ma anche un format che rende tutti più coinvolti e favorisce la partecipazione di nuovi amici non ancora credenti.

Preghiera

Nel mese di aprile organizzeremo un webinar sul tema dell’ansia, aperto a tutti gli studenti del Politecnico e dell’Università di Torino.

  • Vi chiediamo di pregare per noi perché molti ragazzi possano partecipare e rimanere incuriositi da ciò che sentiranno.
  • Inoltre vi chiediamo di pregare per i ragazzi del gruppo che stanno iniziando a conoscere Dio: che il Signore possa continuare a parlare loro e condurli a Sé.
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Qui dal GBU di Bologna tutto bene.

Purtroppo, il gruppo soffre per le riunioni solo online e la mancanza di condivisione in presenza, ma penso che sia un problema comune. Speriamo che Dio ci conceda di tornare presto a riunirci dal vivo.

Del resto gli studi stanno procedendo bene, siamo sempre in cinque/sei persone e confidiamo di poter essere utili anche per qualcun altro che nel suo percorso universitario stia cercando il Signore.

Adesso stiamo terminando uno studio sulla fede pericolosa di Daniele e dei suoi amici, molto coinvolgente, mentre ad aprile/maggio inizieremo uno studio sulle parabole di Gesù.

Preghiamo che questi incontri possano raggiungere più persone possibile, soprattutto mediante gli strumenti informatici che abbiamo a disposizione.

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Editoriale

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Marzo è arrivato e per molti di noi sembra di vivere in un film già visto e rivisto, una specie di loop temporale dal quale non si riesce a uscire. Un anno fa tanti nel nostro paese erano impauriti, scettici, terrorizzati, senza speranza. Ma non avremmo mai detto che dopo un anno, tanti di questi sentimenti sarebbero ancora nei nostri cuori e nelle nostre menti. Il fatto è che, nonostante il tempo sia passato, per molti la situazione sembra non essere cambiata.
Gli studenti sono ancora in didattica a distanza e ormai di atenei se ne vedono solo quelli online, con qualche eccezione qua e là. Il brivido di varcare la porta dell’aula universitaria per la prima volta per molti è saltato, ancora per un altro semestre. Per altri invece, l’esperienza della discussione di laurea in remoto diventerà un ricordo dal sapore agrodolce, da raccontare in futuro.

Anche la vita quotidiana dei Gruppi Biblici Universitari è ormai cambiata. Incontri di studio biblico online, mille messaggi nelle chat, promozione sui social ed eventi online sono diventati all’ordine del giorno. Ma non lasciamoci ingannare. L’essenza rimane. Quel desiderio di condividere Gesù con i propri amici, l’impegno nella testimonianza del vangelo e la fratellanza che spinge alla crescita della propria fede e della fede degli altri è lì, per chiunque lo voglia vedere.

In tempi come questi, dove le sfide alla nostra fede si accumulano, ci stringiamo alla Parola e alla speranza che possiamo trovare solo in Gesù. È Lui che ci ha garantito che sarebbe rimasto insieme a noi fino alla fine, con o senza pandemia. Il mio invito per voi è quello di andare a leggere le notizie dei diversi gruppi. Vedrete che più che lamentele o ‘toni sconfitti’ ci sono tanti motivi di gioia e di speranza. Ci sono notizie di gruppi grandi e consolidati ma anche il racconto delle sfide di piccoli gruppi nati da poco, che raccontano con entusiasmo ogni piccola vittoria. Ci sono tanti motivi di lode. E ci sono richieste di preghiera, perché gli studenti ormai hanno capito che nella loro vita di fede non potranno andare molto oltre senza la preghiera e l’intercessione dei loro fratelli e sorelle.

Cos’è cambiato allora dall’ultimo notiziario? Se guardiamo alle circostanze, non molto. Ma se guardiamo a Colui che opera ogni opera buona in noi, che agisce quando nessuno lo può fare e che cambia la vita di studenti ogni giorno, allora c’è tanto da vedere. Vi invito allora a leggere le notizie, a lodare il Signore per la sua opera e a pregare per i gruppi, con la certezza che Gesù non si è fermato nel tempo, ma è all’opera e rende nuova ogni cosa.

Carol Rocha
(staff GBU)

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