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L’ultima parola: riflettere il carattere di Dio (Dr Denis Mukwege)

Dr Denis Mukwege by PINAULT/VOA [Public domain], via Wikimedia Commons

Il dottor Denis Mukwege è un medico che si occupa delle vittime di stupro. E’ un ginecologo di ottima reputazione, che potrebbe vivere in Occidente. Ma ha scelto di lavorare in una delle zone più tormentate della Repubblica Democratica del Congo. In una regione fatta a pezzi dalla guerra e da anni di orribili violenze sessuali, quest’uomo si prende cura di migliaia di donne, molte delle quali sono state vittime di violenti stupri di gruppo. La sua competenza nel campo medico è quella di salvare vite ed è un coraggioso sostenitore dell’uguaglianza di genere nel paese.

Questo fratello della Repubblica Democratica del Congo è un laureato del movimento IFES [n.d.t. GBU] del Burundi, dove ha fatto parte dei suoi studi medici. E’ stato insignito del premio Sakharov dall’Unione Europea nel 2013 ed era nella lista dei premi Nobel nel 2016 [n.d.t. premio che ha vinto quest’anno]. E’ un modello per me dell’impegno cristiano nella società. Porta in maniera disinteressata il carattere di Dio a queste persone affrante.

Anche noi siamo chiamati ad avere un impatto nel nostro mondo per la gloria di Cristo. Di fronte all’opposizione e ai devastanti effetti del peccato, ci potremmo sentire impotenti. Cosa possiamo fare? Da un lato, questo è vero, noi non possiamo cambiare il mondo che ci circonda. Ma Dio può. E ci chiama a essere i suoi agenti nella trasformazione. Ci chiama a essere sale e luce nelle nostre società affrante.

Infatti siamo opera sua, essendo stati creati in Cristo Gesù per fare le opere buone, che Dio ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo. Ef. 2:10 NRV

In un ministero come IFES, siamo comunità del popolo di Dio e Lui vuole lavorare attraverso di noi per ridurre alcune delle conseguenze del peccato in questo mondo. Voglio incoraggiare a vederci come strumenti di trasformazione nelle mani di Dio nelle università, nelle famiglie, nella società, nella chiesa.
Dovremmo ricordare il grande disegno della creazione di Dio. Dall’inizio, siamo stati mandati da lui per avere influenza sulla sua creazione. A causa del nostro peccato, l’esecuzione di ciò diventa più difficile. Ma lasciamo che questo mandato biblico ci rinnovi e lavoriamo attraverso il potere dello Spirito Santo per avere un impatto buono e positivo nel nostro mondo affranto. Dio ci ha fatto a sua immagine. Vuole che la sua gloria sia conosciuta e celebrata. Ci ha dato un meraviglioso dono di grazia per cambiare questo mondo fratturato.

E così, noi cerchiamo di avere un impatto sulla società, ma non soltanto per vederne la trasformazione sociale, sebbene questo è uno degli aspetti. Infatti facciamo campagne per la giustizia perché vogliamo vedere più della giustizia di Dio riflessa nella società. Ci pronunciamo a favore dei diritti delle persone perché vogliamo riflesso di più il carattere di Dio nelle nostre comunità. Quando l’essere affranti porta a un livello di povertà che riduce la dignità di coloro che sono fatti a immagine di Dio, siamo profondamente colpiti e siamo sfidati a migliorare le condizioni della gente. Non combattiamo per la ricchezza, ma per la dignità delle persone create a immagine di Dio e per l’onore del Dio che celebriamo. C’è una motivazione spirituale per il nostro impegno e per tutto quello che facciamo per riflettere sempre più il carattere di Dio.

Per fare questo, dobbiamo resistere nel non rimanere bloccati nelle nostre bolle e ghetti. Occorre che facciamo coraggiosamente e orgogliosamente passi per andare nel mondo ed esplorare le maniere di permettere al carattere di Dio essere riflesso a tutti i costi – in spazi pubblici come la politica, sui nostri campus universitari, nelle comunità colpite duramente dalla guerra. Questi contesti possono, per la loro natura, essere difficili e pericolosi, ma possiamo essere incoraggiati e potenziati dal nostro grande Dio che ci dice: non temere. E’ il suo amore e la sua potenza che siamo chiamati a portare alle persone affrante che ci circondano.

Daniel Bourdanné

 

Questo articolo è stato tratto dal sito di International Fellowship of Evangelical Students (IFES). Tradotto e pubblicato con permesso. Puoi  leggere l’originale su https://en.ifesconexion.org/last-word-reflecting-gods-character-5b8a48b9da6 o avere altre informazioni visitando il sito ifesworld.org

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https://it.wikipedia.org/wiki/Denis_Mukwege