• Collegamento a X
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Contatto
  • Notizie
  • Notizie dai Gruppi
  • Eventi
  • English English Inglese en
  • Italiano Italiano Italiano it
E-mail: ufficio@gbu.it - Telefono 055 417979
GBU Italia MAK25
  • Benvenuto!
  • Informati!
    • Visione, Missione e Strategia
    • Un Video Racconta il GBU
    • Le Persone
    • International Fellowship of Evengelical Students (IFES)
    • L’associazione GBU
    • La Storia
  • Ascoltaci!
    • Articoli
    • Notizie di Lode e Preghiera
    • Un Video Racconta il GBU
  • Vieni!
  • Investi!
    • UNIti
    • GBU PRESENTE
    • Come donare
    • Sostieni uno staff
    • Fondo Staff in Formazione
    • Trasparenza
    • Bilancio Sociale
    • Collabora con noi
  • Contattaci!
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

Tag Archivio per: formazione

Sei in: Home1 / Ascoltaci!2 / formazione

Articoli

Notizie

Seguire la chiamata di Dio per il nuovo anno

Il libro del profeta Giona è un tesoro inesauribile, come il resto della Parola vivente di Dio. Purtroppo, però,
è uno dei libri della Bibbia che viene più spesso trattato con superficialità anche dai cristiani. Forse perché si
pensa di conoscerlo bene, di saper riassumere il suo messaggio con facilità; forse perché si è convinti che
l’errore del profeta sia così grossolano da non riguardarci da vicino.

Chi di noi, sentendo la chiara e indiscutibile chiamata dell’Onnipotente, penserebbe mai di fuggire
prendendo un aereo per il posto più remoto che gli viene in mente?

Personalmente conservo una nota nel mio smartphone che ho trascritto non molto tempo fa, mentre
ascoltavo una predicazione proprio sul libro di Giona. L’oratore ci aveva sfidato a pensare ai modi in cui oggi
possiamo fuggire dalla chiamata di Dio
e aveva fornito alcuni esempi. Io ho scritto:

  • quando ci rifiutiamo di perdonare chi ci ha ferito
  • quando non ci impegniamo a condividere il vangelo con le persone che incontriamo
  • quando non prendiamo l’iniziativa nella riconciliazione
  • quando non lasciamo andare ciò che Dio vuole che lasciamo andare (un lavoro, una relazione, …)

L’elenco è ovviamente incompleto, ma anche chi non ha mai fatto un viaggio pensando di scappare lontano
dalla presenza del Signore, leggendolo potrebbe rendersi conto di non essere troppo diverso dal profeta
che si rifiutò andare a predicare a Ninive.

Per evitare l’errore di Giona abbiamo bisogno di predisporre la nostra mente all’azione (I Pietro 1:13). Non
c’è modo migliore di farlo che mettendoci in preghiera. Quando lo facciamo non portiamo solo davanti a
Dio le nostre richieste, ma ci predisponiamo all’ascolto e alla sottomissione. Chiediamo al Signore di
intervenire e, implicitamente o esplicitamente, lasciamo che sia Lui ad approvare o cambiare i nostri
desideri, parlando ai nostri cuori e producendo in noi la sua volontà.

Per questo motivo, all’inizio di un nuovo anno per i Gruppi Biblici Universitari, vi rivolgo un invito alla
preghiera e al digiuno
con lo scopo di ricercare la sua guida e sottometterci alla sua volontà. Desideriamo
che sia il Signore a indicarci la direzione da seguire e confidiamo nel sostegno e nelle intercessioni di chi
continua a supportarci pur non essendo più in prima linea nel nostro movimento.

Ripeteremo l’iniziativa dell’anno scorso: una staffetta di digiuno e preghiera alla quale chiunque vorrà potrà
partecipare, scegliendo quali pasti saltare durante la settimana che va da venerdì 18 a giovedì 24
settembre (il 25 settembre inizierà la Formazione GBU, ndr).
Cliccando sul link qui sotto potrete iscrivervi (anonimamente), così che possiamo riuscire a
coprire tutta la settimana.

ISCRIVITI QUI

Ringrazio già da ora il Signore per quello che ci dirà e per le risorse che ci donerà per compiere la sua
volontà.

In Cristo,

Francesco Schiano

17 Settembre 2026
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2026/09/flat-lay-arrow-asphalt-shoes-scaled.jpg 1920 2560 Domenico Campo https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png Domenico Campo2026-09-17 09:00:002026-09-18 09:08:00Seguire la chiamata di Dio per il nuovo anno
Notizie

Condividere Gesù a tutti gli studenti

di Valentina Ferraris, Staff GBU Torino

«18 E Gesù, avvicinatosi, parlò loro, dicendo: «Ogni potere mi è stato dato in cielo e sulla terra. 19 Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, 20 insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell’età presente».

Matteo 28: 18-20. Un passo noto, che racchiude l’ultima esortazione lasciata da Gesù ai suoi discepoli prima di ascendere al cielo. Queste parole, tuttavia, non suonano solo come un invito: c’è di più. Gesù si assicura che gli uomini che avevano vissuto al suo fianco durante quegli ultimi tre intensissimi anni di ministero si adoperino perché ciò che Egli ha iniziato abbia una sua prosecuzione. Il messaggio di Salvezza del Vangelo non poteva rimanere una gelosa acquisizione di un pugno di uomini: era urgente spargerlo tra tutti i popoli. 

Se ci immedesimiamo per un attimo nei discepoli di Gesù, sentiamo subito la grandiosità ma anche la follia di quel “grande mandato”: ormai rimasti in undici, con il pericolo di incorrere in gravose persecuzioni, avevano il compito di diffondere la luce del Vangelo non solo lì, nella loro terra, ma tra tutti i popoli. Una missione apparentemente impossibile. 

Spesso questo è il sentimento che coglie anche i nostri gruppi GBU. Tutti i giorni siamo immersi nel contesto universitario e riconosciamo il bisogno che i nostri colleghi e docenti hanno di Cristo. Dall’altra parte ci sentiamo come una piccola goccia in un oceano. Siamo così pochi e le anime perdute sono così tante. I nostri gruppi sono formati mediamente da una decina di studenti credenti, ma gli studenti universitari in Italia sono circa 2 milioni. Come possiamo raggiungerli tutti? 

Questa è una delle domande a cui abbiamo provato a rispondere durante il weekend di Formazione per i coordinatori GBU, che si è tenuto a Rimini dal 26 al 29 settembre 2025. La nostra natura, infatti, ci spinge a desiderare di condividere Gesù con gli studenti che fanno parte della nostra cerchia di amici, perché vogliamo vederli salvati e consacrati a Cristo. Ma che ne è di tutti quegli studenti che non conosciamo e che hanno ugualmente un disperato bisogno di arrendersi al Vangelo? Il mandato di Matteo 28 ci costringe a puntare lo sguardo anche su questa folla di persone, tra le quali potremmo incontrare anime aperte al Vangelo o addirittura altri cristiani con cui collaborare per condividere Gesù da studente a studente. 

Qualche spunto utile per riflettere su questo tema ci viene suggerito proprio da uno di quegli uomini che nel I secolo contribuì alla nascita della Chiesa: Paolo da Tarso. Nel capitolo 19 degli Atti ci viene raccontato che durante il suo soggiorno a Efeso, Paolo ebbe la possibilità di incontrare e discepolare alcuni uomini che avevano creduto nel Vangelo di Gesù, ma non solo. Paolo predicò per due anni presso la scuola di Tiranno – una sorta di università dell’epoca – e l’impatto fu enorme: «Tutti coloro che abitavano nell’Asia, Giudei e Greci, udirono la Parola del Signore» (Atti 19: 10). 

Quali furono i segreti di un simile successo? Come fa notare Michael Green1, Paolo si trovava in una città brulicante di persone, crocevia tra Occidente e Vicino Oriente; scelse di predicare in un luogo pubblico, la scuola di Tiranno, e lo fece continuativamente per due anni; il suo coraggio non venne meno e la potenza di Dio si manifestò attraverso segni straordinari. 

Ecco che allora anche noi abbiamo provato a trarre alcune lezioni importanti per il GBU dalla vicenda di Paolo. Innanzitutto, ci sembra chiaro che è essenziale vivere nel contesto universitario: come Paolo trascorreva le sue giornate alla scuola di Tiranno, anche noi abbiamo necessità di farci conoscere nei nostri atenei per entrare in contatto con il maggior numero di studenti possibile. Questo si può fare a livello individuale o di gruppo frequentando regolarmente i luoghi di ritrovo degli studenti e perché no, magari organizzando proprio noi momenti ricreativi che raccolgano nuove persone e permettano di presentare il GBU: una serata giochi, una passeggiata al parco, un torneo sportivo. 

Conoscere il nostro contesto universitario ci consente anche di offrire servizi a supporto degli studenti: quante matricole spaesate all’inizio dell’anno accademico apprezzerebbero uno studente più esperto che le indirizzi? Quanti studenti avrebbero piacere di trovare una compagnia con cui condividere le gioie e i dolori delle ore passate sui libri in una biblioteca? Quanti studenti desidererebbero imparare meglio l’inglese (o l’italiano) e potrebbero fare uno scambio linguistico con i ragazzi madrelingua dei nostri GBU? Insomma, è prioritario creare nuove relazioni e le strade possono essere tante, cercando di intercettare gli interessi degli studenti.

In Atti 19 è però centrale la predicazione di Paolo, che egli portò avanti per due anni, in un ambiente laico, rivolgendosi proprio a degli studenti. Questo ci invita a muoverci affinché nelle nostre università penetri la proclamazione del Vangelo in vari modi. Si possono prevedere eventi da svolgere pubblicamente nelle sedi universitarie, come conferenze, discussioni su tematiche di attualità, settimane di eventi e conversazioni evangelistiche a tu per tu. Perché non sfruttare anche la Mostra della Bibbia posizionandola in un luogo di passaggio in facoltà? Queste iniziative ci daranno l’opportunità di confrontare il mondo accademico con serietà e consapevolezza, dimostrando che la nostra è una fede che pensa e che offre risposte ai grandi interrogativi del mondo post-moderno. Sì, perché come GBU crediamo che il Vangelo possa avere un impatto potente nella vita degli studenti italiani e per questo desideriamo incontrare i loro bisogni profondi. 

Forse alla luce di queste considerazioni il Grande Mandato di Matteo 28 ci lascia meno spiazzati. Non possiamo negare che sia difficile raggiungere le migliaia di studenti che popolano i nostri atenei e allo stesso tempo non sarebbe onesto non riconoscere la nostra debolezza davanti a Dio. Sempre durante il weekend di Formazione a Rimini, però, abbiamo tanto ragionato su 2 Corinzi 4:7 e abbiamo imparato che anche se noi siamo come semplici vasi di terra, Dio ha posto in noi un tesoro inestimabile. Di questo divennero ben presto consapevoli quegli undici uomini che si trovarono improvvisamente privati del loro Maestro: non passò molto tempo prima che la Potenza di Dio si manifestasse in loro tramite lo Spirito Santo e iniziassero quell’opera di predicazione che avrebbe permesso la straordinaria diffusione del Cristianesimo. Allora non perdiamoci d’animo, anzi, rimbocchiamoci le maniche e raggiungiamo tanti, anzi tutti gli studenti delle nostre università!

1M. Green, I trent’anni che cambiarono il mondo, Edizioni GBU, 2010.

19 Gennaio 2026
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2026/01/20250927_151416-scaled.jpg 1442 2560 Domenico Campo https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png Domenico Campo2026-01-19 09:00:002026-02-01 20:34:06Condividere Gesù a tutti gli studenti
Formazione, Notizie

Servi per amore di Gesù

di Daphne Manlapaz (coordinatrice GBU Torino)

Quando mi hanno proposto di partecipare alla Formazione, mi sono fatta subito un’idea di come sarebbe stata: avremmo letto la Parola, ricevuto un insegnamento, partecipato a seminari e pregato. La mia aspettativa era giusta, ma Dio mi ha dato molto di più: mi ha donato una comunità, una famiglia. Ognuno di loro è stato per me ciò che Paolo è stato per i Corinzi: uno specchio della gloria di Dio, che riflette la luce del Padre.

Costretti dall’amore di Dio

Ciò che ha riunito tutti noi, studenti e staff da tutta Italia, in un hotel di Rimini è stato l’amore di Dio che opera in noi. Il Suo amore, nelle nostre città e nei nostri GBU locali, ha prodotto speranza per le persone che avremmo incontrato dopo. Come scrive Paolo in 2 Corinzi 5:14, l’amore di Cristo ci spinge: il pensiero del vangelo e l’amore che proviamo per Dio non riescono a contenere il nostro desiderio di condividere il vangelo e parlare dell’amore che noi per primi abbiamo sperimentato.

Il tema

Durante la Formazione abbiamo letto e meditato dal terzo al quinto capitolo della Seconda Lettera ai Corinzi. In questi capitoli, Paolo ricorda ai Corinzi chi sono in Cristo, chi è Dio per loro e come sono chiamati a vivere per amore di Gesù. 

Paolo inizia affrontando un dubbio che alcuni avevano nei suoi confronti: la sua autorità era davvero valida? Per rispondere, li conduce a riflettere su se stessi e sul cambiamento che il vangelo ha prodotto nelle loro vite. Il vangelo, infatti, trasforma i cuori. Ma non solo: il vangelo è anche la luce della gloria di Dio, una luce che si riflette in noi e che gli altri possono vedere. Non siamo noi a dover dimostrare questa gloria, perché è Dio stesso a manifestarla attraverso di noi, anche nella sofferenza. E la nostra sofferenza, per quanto reale, è “leggera e momentanea”, perché mentre l’uomo esteriore si consuma, quello interiore si rinnova di giorno in giorno per la grazia di Dio. 

Consapevoli di questa grazia, pienamente rivelata nella morte di Gesù, Paolo ci invita a vivere una vita con lo sguardo fisso su Cristo e a condividere questa vita come testimonianza dell’amore di Dio.

Come vasi di terra

Quest’anno non ero l’unica a partecipare per la prima volta alla Formazione e ad affrontare il nuovo anno accademico come coordinatrice: eravamo in molti. E penso che tutti noi, di fronte alla domanda “Vuoi essere coordinatore?”, ci siamo chiesti: “Sono davvero all’altezza?”. Ricevere e ricordare le parole di Paolo ci ha rassicurati: non è per le nostre forze o capacità che possiamo servire, ma per la potenza di Dio. Dio, come un vasaio, ci ha resi vasi di terra (che oggi potremmo paragonare a semplici bicchieri di plastica biodegradabile): fragili, di poco valore materiale. 

Eppure, come scrive Paolo, noi non siamo vasi vuoti: portiamo dentro di noi un tesoro, il vangelo. Lo abbiamo sperimentato personalmente, e i nostri cuori sono la prova vivente che Dio ha scritto, e continua a scrivere, la nostra storia. 

Ora, terminata la Formazione, siamo pronti ad affrontare il nuovo anno accademico con speranza, fiducia e franchezza, consapevoli della forza che il vangelo porta in noi.

Stesso Spirito di fede

Questo cambiamento di postura l’ho potuto vedere con i miei occhi, nei cuori di ciascuno di loro. Ho visto cuori aperti in adorazione, che invitavano Dio a dimorare dentro di sé. Ho visto Dio operare in ognuno, donando coraggio e forza per affrontare ciò che sarebbe venuto. Ho visto che non solo Dio era con noi, ma ciascuno di noi era lì per l’altro: ognuno incoraggiava il fratello o la sorella con la preghiera e con parole di speranza e di fede. Eravamo uniti in Cristo, animati dallo stesso Spirito di fede. E se non è stato Dio a renderlo possibile, chi altri avrebbe potuto? In pochi giorni, quella stanza d’albergo è diventata una casa, perché lo Spirito di Dio dimorava con noi. E quelle persone, ognuna con la propria storia e il proprio passato, sono diventate fratelli e sorelle in Cristo. La Formazione sarà anche finita, sì, ma il nostro amore per Dio no. 

Ora ciascuno di noi è tornato al proprio GBU locale, lontano dagli altri rispetto a quando eravamo a Rimini. Eppure li sento tutti vicini, in spirito e nel cuore. Ognuno sta affrontando un nuovo anno e situazioni diverse, ma il Padre a cui ci rivolgiamo è lo stesso, e il Suo amore continua ad abbondare su ciascuno di noi, nelle nostre vite uniche e differenti. La Formazione è finita, sì, ma il nostro spirito di fede non lo sarà mai.

15 Ottobre 2025
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2025/10/Image_20251015_120307_188-scaled.jpeg 1440 2560 Luisa Pasquale https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png Luisa Pasquale2025-10-15 13:02:182025-10-17 06:28:28Servi per amore di Gesù
Formazione, Notizie

Ti sei sentito ben equipaggiato?

di Andrea Becciolini, Staff GBU Firenze e responsabile Formazione coordinatori.

Una delle domande fatte ai 26 studenti che hanno partecipato al fine settimana di Formazione nazionale (26-29 Settembre) è se si sono sentiti ben equipaggiati per affrontare l’impegno di coordinatore per l’anno accademico a venire. Ringraziamo Dio per come praticamente tutti hanno risposto di sì. E chi ha risposto in altro modo l’ha fatto menzionando due principi che in realtà presentiamo durante la Formazione stessa: la totale dipendenza dal Signore e la natura del processo formativo che dura tutto l’anno accademico a livello locale, in continuità degli input ricevuti durante il fine settimana di Formazione.

Le aree in cui desideriamo equipaggiare gli studenti coordinatori comprendono non solo la capacità (nell’articolare in vangelo, nell’organizzare eventi, nel guidare studi biblici, nel coordinare un gruppo), ma anche e soprattutto la conoscenza sempre più intima di Dio così che maturi in loro un carattere sempre più simile a quello di Cristo. Per questo motivo la Formazione si articola su tre “track”: Conoscere Dio, Coordinare altri, Condividere Gesù. Tre filoni diversi ma interconnessi che puntano allo stesso scopo, quello di vedere studenti testimoni fedeli di Gesù nell’università che guidano altri studenti ad esserlo a loro volta. 

I momenti nella Parola di Dio sono dunque fondamentali, sia nello studiarla in gruppetti che nell’ascoltarla predicata. Ringraziamo l’oratore di quest’anno, Domenico Campo (Staff GBU per la Sicilia), per le eccellenti predicazioni da 2 Corinzi 3-5 che ci hanno portati a considerare la verità e le conseguenze legate al fatto che quello stesso Dio creatore che ha detto “splenda la luce nelle tenebre” risplende nei nostri cuori, per far brillare la luce della conoscenza della sua gloria che rifulge nel volto di Gesù Cristo (2 Cor. 4:6). Sì, gli studenti coordinatori sono come vasi di terra del primo secolo, equivalenti a bicchieri di plastica compostabile (è stata una battuta alla Formazione, ndr) del ventunesimo secolo – comuni, fragili, effimeri – eppure hanno in loro stessi il tesoro del vangelo, la gloria del Dio creatore, la luce del Cristo risorto, la presenza dello Spirito Santo, affinché la potenza sia attribuita a Dio e non a loro stessi in quanto semplici ambasciatori del Re dei re.

Queste verità si sono riflesse nei vari seminari, workshop e attività svolte, nella lode, nella preghiera come anche negli gli esercizi evangelistici – una vera e propria uscita evangelistica (avente anche scopo formativo) nel piccolo campus universitario di Rimini, succursale della grande università di Bologna. Come sempre prima di questa uscita ci sono timori, dubbi e perplessità legati non solo al dover approcciare da zero studenti sconosciuti, ma anche sull’effettiva possibilità di incontrarne alcuni. Grazie a Dio tutto ciò è stato spazzato via dal momento in cui siamo arrivati al cancello del cortile del campus, dove tanti studenti erano attorno a dei banchi di benvenuto ufficiale dell’università e dove, dopo poco di mezz’ora, la pausa dalle lezioni ha portato altri studenti, molti dei quali aperti a non solo parlare a riguardo del loro passato spirituale in famiglia e del loro attuale credo, ma anche a fare domande riguardo al cristianesimo e ascoltare il vangelo. Gloria a Dio!

Preghiamo adesso che tutti gli input ricevuti al fine settimana di Formazione Nazionale congiuntamente con il percorso di formazione a livello locale portato avanti dagli Staff GBU sparsi per tutta l’Italia portino frutto alla gloria di Dio nella vita e attraverso la vita degli studenti coordinatori in quanto testimoni fedeli di Gesù nell’università che guidano altri studenti ad esserlo a loro volta.

9 Ottobre 2025
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2025/10/FORMAZIONE_2025.png 2289 4373 Domenico Campo https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png Domenico Campo2025-10-09 21:10:092025-10-10 10:25:56Ti sei sentito ben equipaggiato?
Notizie

La vera grandezza!

di Sharon Fichera, coordinatrice GBU Bologna

Ciao a tutti! Mi chiamo Sharon, ho 20 anni e sono siciliana. Sono anche bolognese di adozione, da quando mi sono trasferita nella capitale dei tortellini per studiare Lettere Classiche. Amo Gesù e amo parlare di Lui, e proprio per questo, quando ho conosciuto il GBU me ne sono innamorata e mi sono unita al gruppo di studenti a Bologna.

Quest’anno ho partecipato alla Formazione per coordinatori, che si è tenuta a Rimini a inizio ottobre. Brevemente, la Formazione prepara giovani leader per essere un supporto al GBU a livello locale. Inutile dire che Dio ha lavorato in me più di quanto mi potessi aspettare, e per questo voglio raccontarvi la mia esperienza.

Il programma si è sviluppato seguendo tre filoni: 

Bibbia e Preghiera

Abbiamo approfondito la conoscenza delle Scritture e il nostro rapporto con Dio tramite studi biblici induttivi (SBI), preghiera, lode e prediche. In questo track abbiamo studiato i capitoli 8-10 di Marco. Ciò che mi ha colpito è stato vedere il continuo gioco di potere intrinseco nell’animo umano. Gesù cercava di insegnare ai discepoli che dovevano sacrificare sé stessi ogni giorno, amare e servire gli altri con disinteresse, smetterla di cercare di guadagnarsi la vita eterna con i propri sforzi e accettare l’amore di Dio. Loro invece si comportavano con arroganza, non capivano gli insegnamenti di Gesù e credevano di essere superiori agli altri, oltre che a fare a gara tra loro stessi su chi fosse il maggiore. Gesù cercava di insegnare loro cosa fosse la vera grandezza, ma loro (e spesso anche noi) avevano un cuore duro. 

Coordinatori

Questo track era pensato per farci apprendere chi un coordinatore deve essere e cosa deve fare per dare il giusto apporto al GBU locale e alla missione nell’università. È stato bello concentrarci anche sulle nostre potenzialità e quelle dei nostri gruppi GBU. Ciò che mi ha colpito di più è stato imparare cosa voglia dire essere coordinatori maturi. La definizione che abbiamo dato di maturità spirituale è “Crescita costante, coerente e consapevole in Cristo”. Per camminare in questa crescita è necessario morire a sé stessi, accettare la sofferenza, abbracciare il sacrificio e la croce, consapevoli che tutto ciò lo si attraversa per una gioia e una gloria più grandi, ovvero la proclamazione del vangelo e l’avanzamento del Regno di Dio.

Evangelizzazione

Con questo track ci siamo concentrati su condividere Gesù da studente a studente, sia individualmente che come gruppo locale. Mi è piaciuto molto un seminario dal titolo “La fede è dannosa (?)”, in cui abbiamo letto alcune delle critiche mosse al cristianesimo nel corso della Storia e della Filosofia. Ho trovato utile e stimolante ricevere degli strumenti per controbattere a queste critiche. Inoltre, è stato molto interessante notare come molte persone non siano indignate o in collera a causa di Dio, ma a causa di ciò che la Chiesa ha fatto in nome di Dio. Questo mi ha sfidato ad essere un buon esempio per chi mi circonda e a onorare Cristo in ogni cosa che faccio.

Ma la Formazione, a livello pratico, a cosa è servita?

Personalmente, la formazione mi ha incoraggiata e sfidata ad avere consapevolezza del mio ruolo come coordinatrice, a servire gli altri, a sacrificare me stessa per Cristo, a vivere una vita di preghiera, a cercare il volto di Dio, e a diffondere il vangelo senza vergogna. Sono sicura che tutti noi presenti lì abbiamo ricevuto una grande spinta a lavorare nei nostri GBU, per i nostri GBU e con i nostri GBU, per condividere Gesù da studente a studente.

A questo punto rimane una sola domanda, implicita, a cui rispondere: “Qual è la vera grandezza?”

Per scoprirlo basta guardare a Gesù, il più grande Re che abbia calpestato la Terra, il servo che lavò i piedi ai suoi discepoli.

15 Ottobre 2024
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2024/10/IMG_5544-scaled.jpg 1440 2560 Domenico Campo https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png Domenico Campo2024-10-15 14:24:502024-10-28 12:59:46La vera grandezza!
Notizie

E nel principio Dio creò un piano perfetto per noi oggi 

di Simona Squitieri, GBU Parma

Nel principio Dio creò. Se dovessi riassumere questo fine settimana di Formazione GBU, ecco, sarebbe così.  

Ma andiamo con ordine. Una sessantina di persone dal Trentino alla Sicilia, dopo aver superato viaggi più o meno lunghi, treni, bus, macchine, sono arrivate in Umbria, in una casetta con vista Lago Trasimeno, per partecipare alla Formazione Coordinatori GBU 2023. 

Nel principio 

Come l’acronimo GBU suggerisce (Gruppi Biblici Universitari), anche quest’anno abbiamo guardato alla Bibbia, per affrontare le sfide che quest’anno dovremmo affrontare. Sfide organizzative, sfide pratiche e teoriche, intellettuali e sociali, alle quali ci siamo preparati osservando, interpretando e applicando i primi tre capitoli della Parola di Dio. Partendo, quindi, proprio “dal principio”! 

Momenti di lode al Signore e preghiera ci hanno ristorati e accompagnati durante l’intenso  programma giornaliero, fatto di seminari, lettura e studio della Parola. Gli Staff si sono impegnati per fornirci gli strumenti per servire al meglio gli studenti dei nostri gruppi locali, ma soprattutto gli studenti ancora non raggiunti all’interno delle nostre università. Attraverso gli studi biblici, poi, abbiamo notato come nel principio Dio avesse pensato a tutto, senza trascurare nessun dettaglio, pianificando e disponendo ogni cosa in modo perfetto, compresi noi, discendenti di Adamo e prìncipi dal princìpio.  

Dio creò 

Queste due parole mettono in evidenza il rapporto che proprio noi siamo chiamati ad avere con Dio, prima ancora di prendere qualsiasi impegno con Lui e con gli altri: il rapporto di Creatore e creatura. È essenziale riconoscere Dio il Signore come creatore dell’universo e delle nostre vite; e che prima che tutto fosse, Lui era già.  

Ma le parole “Dio creò” mettono in luce anche la creatività di Dio. Tutto ciò che noi studiamo, dalla fisica all’arte, dalla letteratura alla medicina, ha la stessa origine creativa qui, in queste due piccole parole.  

Dopo aver creato, nel principio ogni cosa, la luce, le acque, gli astri luminosi, gli animali e le piante,  dopo la creazione dell’uomo a sua immagine, Dio vide tutto quello che aveva fatto, ed ecco, era  molto buono. 

Un piano perfetto per noi

Quindi, sono riuscita a comprendere che posto ho io in tutto questo? In tutto questo “buono”? Coordinatori di tutta Italia, abbiamo capito che posto abbiamo, insieme agli studenti e ai nostri gruppi locali? 

Adamo ed Eva vivevano alla presenza di Dio e avevano uno scopo, rubato e rovinato dal peccato.  

Ma nel principio Dio creò un piano perfetto per noi oggi: salvarci attraverso il suo figliolo Gesù e chiederci di condividere con gli altri questo Grande Creatore, che vuole tornare a riconciliarsi con noi attraverso Gesù. Di condividerlo da studente a studente. 

Pronti, via!

23 Ottobre 2023
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2023/10/IMG_3347-scaled-e1698073463101.jpg 1472 2560 Domenico Campo https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png Domenico Campo2023-10-23 10:00:002023-10-23 17:05:23E nel principio Dio creò un piano perfetto per noi oggi 
Formazione, Notizie

Adempi fedelmente il tuo servizio

Di Giovanni Donato, Staff GBU Siena

Un nuovo anno accademico è iniziato e, come ogni anno, il GBU ha organizzato la Formazione dei coordinatori, il convegno al quale partecipano tutti quelli che saranno studenti coordinatori del GBU. A me, quest’anno, è stato chiesto di occuparmi della predicazione biblica dal libro di 2 Timoteo, cosa che ho accolto con grande onore e piacere. 

Probabilmente 2 Timoteo è uno dei testi più adatti per un ritiro del genere, il quale obiettivo è quello di esortare, formare, sfidare i coordinatori GBU. Dico questo perché è proprio quello che Paolo desidera fare con Timoteo scrivendo questa lettera, e ogni esortazione, ogni rimprovero, ogni sfida che Paolo lancia al giovane leader Timoteo è facilmente applicabile ai giovani leader studenteschi che si apprestano ad iniziare un nuovo anno accademico con entusiasmo, ma non senza delle preoccupazioni.

Nei quattro giorni insieme siamo riusciti a considerare e meditare sull’intera lettera, ma qui di seguito vorrei soltanto limitarmi a sottolineare due insegnamenti principali da 2 Timoteo: 

La chiamata alla leadership cristiana è una chiamata alla sofferenza

Più volte, nei quattro capitoli che compongono 2 Timoteo, Paolo menziona la parola sofferenza; incoraggia il giovane conduttore ad essere pronto a soffrire per il vangelo (1:8) e a sopportare con pazienza le sofferenze che incontrerà nel ministero (2:3, 4:5). Gli ricorda che anche lui sta soffrendo senza vergogna per il vangelo (1:12, 2:9), che anche lui sta sopportando pazientemente la sofferenza per amore degli eletti (2:10), che tutto il suo ministero è stato segnato dalla sofferenza (3:11); lo informa del fatto che è stato abbandonato da tutti quelli che fino a quel momento gli erano stati vicini (1:15, 4:9-10, 4:16) e di come era stato attaccato in modo violento da qualcuno che fino a poco prima riteneva un suo amico (4:14-15). Dice chiaramente a Timoteo che tutti quelli che sceglieranno di fare sul serio con Dio (“vivere piamente”) dovranno necessariamente confrontarsi con la persecuzione (3:12). Wow, messa così la chiamata alla leadership non sembrerebbe molto invitante… Tuttavia, Paolo in questa lettera non dice soltanto che la chiamata alla conduzione è soltanto una chiamata alla sofferenza (grazie a Dio!), ma è anche una chiamata gloriosa!

La chiamata alla leadership cristiana è una chiamata gloriosa.

Nella sua lettera, Paolo sottolinea più volte l’importanza, l’onore e anche la bellezza del servire Dio. Ricorda a Timoteo che la santa chiamata a servire il Re dei re non si riceve a motivo della buona condotta, ma esclusivamente per la gloriosa grazia di Dio (1:9) che è stata manifestata al mondo con l’apparizione del Salvatore nostro Gesù Cristo (1:10). Gli spiega che per una chiamata così gloriosa vale la pena soffrire (1:12) e che Dio è colui che ci sorreggerà mediante la sua potenza (1:8) e ci custodirà con cura fino al giorno in cui potremo deporre le armi (1:12). Esorta il giovane Timoteo a investire tempo ed energie in persone che un giorno avrebbero preso il suo posto affinché la fiamma dell’evangelo potesse continuare a rimanere accesa ed essere trasmessa lungo il dispiegarsi della storia (2:2); lo esorta a vegliare, a prendersi cura e proteggere il corpo di Cristo (2:14, 3:1-9), vegliando su di esso con amore, umiltà, pazienza e coerenza (2:15-16, 2:22-25). Lo invita a predicare fedelmente e con passione (4:2) la Parola ispirata di Dio (3:16), ad utilizzare i doni che Dio gli ha dato (1:6) e ad adempiere fedelmente il servizio che il Signore gli aveva affidato (4:5) perché alla fine di questa grande avventura lo avrebbe aspettato l’ingresso nel regno celeste di Dio (4:18a) e la corona di giustizia che il Signore, il giusto giudice, assegnerà a tutti coloro che hanno atteso con gioia il ritorno di Gesù (4:8).

Mediante lo studio di questa lettera abbiamo potuto fare ciò che Paolo desiderava fare con Timoteo attraverso la stesura di questa lettera: esortare dei giovani leader cristiani a servire fedelmente il Signore, a non essere sorpresi o turbati quando nel loro cammino incontreranno la sofferenza e ricordare sempre che la santa chiamata a servire il re Gesù è una chiamata gloriosa che ci è stata rivolta per la grazia di Dio e per cui vale la pena anche soffrire e morire, in attesa del giorno in cui lo incontreremo in gloria. 

Buon anno e buon servizio a tutti i coordinatori GBU e a tutti coloro che, nel corpo di Cristo, ricoprono un ruolo di guida e responsabilità! 

31 Ottobre 2022
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2022/11/Copertina_F_2022_FRONTE-e1667394677743.jpg 800 1749 Domenico Campo https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png Domenico Campo2022-10-31 09:00:002022-11-02 14:38:46Adempi fedelmente il tuo servizio
GBU Italia
Formazione, Notizie Italiano

Giorni Speciali

I giorni della Formazione GBU li reputo speciali.

Sono stati ricchi e benedetti perché pieni di utilità in ogni attività svolta. Il confronto e l’interazione tra i coordinatori o tra Staff e coordinatori, è stata una parte fondamentale della Formazione; quanto è importante conoscere il pensiero dell’altro, imparare dall’altro!

La Formazione non è stata solo teorica, ma anche pratica! Ogni coordinatore ha avuto la possibilità di guidare un breve studio biblico con il metodo induttivo e di ricevere degli “input” utili per l’evangelizzazione all’interno delle università.

Preziosi sono stati anche i momenti dedicati alla preghiera internazionale, rivolta a tanti fratelli e sorelle di diverse università del mondo; i seminari nei quali ci siamo concentrati a riflettere su determinate ideologie che prendono piede all’interno delle università, e di cosa la Bibbia dice al riguardo; quali possano essere i metodi per trasmettere una buona testimonianza di sé, o su quali dovrebbero essere le accortezze da avere quando si vuole iniziare a leggere la Bibbia con un amico.

A tutto ciò ha fatto da sfondo il tema della Formazione, ovvero Il tempo è vicino.

Queste parole le ritroviamo all’interno dei primi tre capitoli del libro dell’Apocalisse, un libro che, tra le tante cose, fa riferimento all’amore: l’amore di Dio che traspare nelle sette lettere inviate alle sette chiese dell’Asia minore, che sono valide anche per noi oggi.

Come coordinatore del GBU Salerno, realtà neonata, ritorno a casa soddisfatto e arricchito.
Grazie all’esperienza vissuta nella grazia del Signore ho potuto ricevere incoraggiamento, come studente universitario, guardando all’opera di Dio all’interno di altri GBU.

In questi giorni ho potuto pensare ad alcuni punti riguardanti la mia vita personale sui quali, in altre circostanze, forse non avrei mai riflettuto.

Ragazzi, Dio parla ai nostri cuori e sa benissimo quali sono i nostri bisogni, le nostre difficoltà, le nostre incertezze. Non bisogna mai smettere di avere fede in Lui perché al momento opportuno Egli risponde, al momento opportuno Lui si mostra.

Invoglio la persona che legge questo articolo ad adoperarsi nel GBU, che ha lo scopo di condividere Gesù da studente a studente. La nostra fatica nel Suo nome non è mai vana!

Infine, un grazie speciale va a tutto lo Staff GBU che quotidianamente si adopera per l’avanzamento del Regno di Dio all’interno delle università; la vostra presenza, il vostro incoraggiamento, la vostra dedizione è un qualcosa che porterò sempre nel mio cuore!

Dio ci benedica.
A Lui solo la gloria!

 

Giuseppe Ambrosio
(coordinatore GBU Salerno)

8 Ottobre 2021
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2021/10/Formazione_2021_Gruppo.jpg 538 1280 admin https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png admin2021-10-08 13:08:002021-10-08 13:08:00Giorni Speciali
Formazione, Notizie Italiano

Formazione Coordinatori GBU

È solo un weekend…

Se mi avessero detto che in tre giorni, Dio avrebbe risposto a così tante mie domande e mi avrebbe fatto capire così tanto della mia vita, forse non ci avrei creduto abbastanza.

Quando mi hanno proposto di fare il weekend di Formazione GBU, con lo scopo di diventare coordinatrice, avevo già la risposta pronta. Per quasi ogni evento o attività GBU, la mia testa ha avuto mille scuse: “Sono troppo impegnata/ devo studiare/ devo dare gli esami/ devo laurearmi/ fare la spesa/ lucidare l’argenteria/ portare il pesce rosso a passeggio…!” Come per ogni evento, anche per questo la mia testa faceva questo ‘utile’ elenco e la decisione, per me, diventava più ovvia…

Ma grazie a Dio, la risposta è stata diversa da quella che mi ero prefissata. Mentre la mia testa diceva in maniera ferma “No”, avevo già accettato la proposta e la forza, che fino a qualche secondo prima pensavo di non avere, era arrivata e mi portava a voler iniziare subito questa nuova esperienza.

Dio ha piani più grandi di quelli che io possa avere per me e la Formazione GBU mi ha dato modo di capirlo di più e accettarlo. Con un po’ di timore mi chiedevo il motivo per cui io fossi lì. Perché proprio io?! In questi anni all’interno del GBU ho conosciuto tanti coordinatori e persone appartenenti allo Staff, ammirando soprattutto la loro preparazione, la loro serietà e la loro organizzazione… Perché Dio mi ha chiamato a svolgere questo servizio?

Questi giorni, alla Formazione GBU, mi hanno dato la possibilità di conoscere persone provenienti da tutto il mondo, con modi di fare, caratteri e pensieri diversi l’uno dall’altro, ma con la stessa motivazione: conoscere ed essere usati da Dio.

Proprio quando la domanda del perché e del come potessi essere in grado di svolgere questo compito diventava più forte, ecco che viene affrontato un argomento tanto bello, quanto delicato: Chi sei secondo Dio? Non secondo te stesso, non secondo gli altri, ma secondo Dio! Io sono Sua figlia; noi siamo Suoi figli. Dio mi aveva parlato: ciascuno di noi è stato creato in maniera diversa, ma simile a Lui; ciascuno di noi ha una funzione e un valore che porta luce per il servizio di Dio. Bisogna lasciare spazio alla visione di Dio, non alla propria. Dobbiamo capire chi siamo, non da soli, ma attraverso Dio.

Avevo ancora una domanda, un’incertezza, ed è per questo che mi ha colpito molto lo studio biblico che affrontava i capitoli dal 27 al 30 di Deuteronomio. Ho chiesto a Dio che venisse fatta la Sua volontà nella mia vita, ma sarei stata pronta ad accettarla? A ubbidirgli? Cosa ne avrei ricevuto in cambio?

Ho visto come Dio si è impegnato e si impegna ogni giorno con me, come voglia benedirmi e far grande la mia vita. Per questo ho deciso di impegnarmi totalmente anche io con Dio, per poter ammirare la Sua bellezza, nella consapevolezza che da sola non posso cambiare, ma con la certezza che il Signore è al mio fianco e mi aiuterà, come ha fatto con il suo popolo.

In questo nuovo anno accademico ho fatto la mia scelta: Condividere Gesù da studente a studente!

 

Manuela Buffa
(GBU Bologna)

12 Ottobre 2017
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/10/Formazione-2017-e1508511278844.jpg 1136 1500 Luisa Pasquale https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png Luisa Pasquale2017-10-12 10:39:072017-10-20 16:58:00Formazione Coordinatori GBU

Eventi

Eventi Nazionali, Formazione (F_GBU)

Formazione Coordinatori GBU 2026

Formazione GBU è l’evento nazionale del GBU che, all’inizio di ogni nuovo anno accademico, raduna e prepara gli studenti coordinatori GBU per vivere al meglio la loro missione di “condividere Gesù da studente a studente” e guidare altri studenti a farlo a loro volta.

La Formazione è un weekend pieno e intenso; il programma offre al coordinatore una formazione biblica che tocca ogni sfera della propria vita:

  • la conoscenza di Dio
  • il carattere plasmato da Dio
  • la capacità di servire Dio, nel caso del coordinatore, all’interno del GBU.

Nei tre giorni di Formazione GBU avremo momenti di studio della Bibbia, di lode e preghiera, seminari vari sull’evangelizzazione, la conduzione di uno studio biblico, la pianificazione delle attività di un gruppo e una panoramica di che cos’è il GBU.

Avremo anche momenti di lavoro in gruppo, di svago, di amicizia e di condivisione.

Oratore

Jason Fairclough (Staff GBU Firenze)

Date

Da venerdì 25 settembre a lunedì 28 settembre

L’arrivo è dalle ore 15:00 di venerdì.
La prima sessione è prevista alle ore 18:00. Cerca di fare il possibile per arrivare in tempo!

La partenza sarà lunedì dopo pranzo.

Luogo

Hotel Tiberius – Rimini

La sistemazione sarà in camere multiple con bagno in camera.

Viaggio

La struttura è vicino alla stazione ferroviaria di Rimini, raggiungibile a piedi.

Se viaggi in auto, ci sono parcheggi pubblici nelle vicinanze.

Partecipazione

La partecipazione è a invito. L’invito verrà fatto dagli Staff e/o dall’Ufficio Nazionale.

Saranno invitati tutti gli studenti che avranno un impegno di coordinamento nel proprio Gruppo. Se sei uno di loro e non sei stato ancora contattato non esitare… contatta subito il tuo Staff di riferimento.

Rimborso spese di partecipazione (quota):

Intera € 150 copre i costi effettivi dell’evento

“Scontata” € 135 copre i costi del soggiorno in albergo, il resto sarà coperto da fondi raccolti appositamente tramite il progetto Invia un Coordinatore (presto troverai il link su questa pagina)

*** Se non puoi coprire la quota hai anche la possibilità di fare richiesta di agevolazione compilando questo modulo entro il 1°settembre.

*** Se non hai la possibilità di coprire la quota, perché non condividi questo invito con la tua chiesa locale e i tuoi amici?

Iscrizioni

Ti chiediamo di versare la quota per confermare la tua iscrizione. Puoi farlo tramite:

Paypal
Bollettino postale: CCP 52472313
Bonifico: IBAN IT32 D076 0102 8000 0005 2472 313
Intestati a GRUPPI BIBLICI UNIVERSITARI, causale (nome e cognome) F_GBU

Se per qualche motivo dovrai cancellare la tua iscrizione dopo la scadenza delle iscrizioni, sarai rimborsato ma con una trattenuta di 30 euro.

Informazioni

ufficio@gbu.it
055 417979 (whatsapp)

CHIUSURA ISCRIZIONI: GIOVEDI’ 10 SETTEMBRE

Star Star ISCRIVITI

* Se hai la possibilità, o se conosci qualcun altro che vuole aiutarci con un dono,
è possibile sostenere l’evento in modo da poter offrire agevolazioni per studenti
che lo richiedono e per aiutare a coprire i costi degli staff coinvolti.

25 Settembre 2026
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2025/10/FORMAZIONE_2025.png 2289 4373 Luisa Pasquale https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png Luisa Pasquale2026-06-03 09:52:182026-08-31 17:08:45Formazione Coordinatori GBU 2026
  • Seguire la chiamata di Dio per il nuovo anno17 Settembre 2026 - 9:00
  • Il GBU italiano ricorda Jean Elliott (1929–2026)14 Settembre 2026 - 8:00
  • Ricordando Emma Bonino. Alcune riflessioni su libertà di pensiero e laicità12 Settembre 2026 - 17:26
  • Umanità, società ed intelligenza artificiale – Parte I31 Agosto 2026 - 10:26
  • L’umanità magnifica di Papa Leone XIV – Parte II31 Agosto 2026 - 10:26

Archives

  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020
  • Dicembre 2019
  • Novembre 2019
  • Ottobre 2019
  • Settembre 2019
  • Giugno 2019
  • Maggio 2019
  • Aprile 2019
  • Marzo 2019
  • Febbraio 2019
  • Dicembre 2018
  • Novembre 2018
  • Ottobre 2018
  • Settembre 2018
  • Giugno 2018
  • Maggio 2018
  • Aprile 2018
  • Gennaio 2018
  • Dicembre 2017
  • Novembre 2017
  • Ottobre 2017
  • Settembre 2017
  • Aprile 2017
  • Marzo 2017
  • Febbraio 2017
  • Gennaio 2017
  • Dicembre 2016
  • Novembre 2016
  • Ottobre 2016
  • Settembre 2016
  • Agosto 2016
  • Giugno 2016
  • Maggio 2016
  • Aprile 2016
  • Marzo 2016
  • Febbraio 2016
  • Gennaio 2016
  • Dicembre 2015
  • Novembre 2015
  • Ottobre 2015
  • Luglio 2015
  • Giugno 2015
  • Maggio 2015
  • Aprile 2015
  • Gennaio 2015
  • Dicembre 2014
  • Marzo 2013
  • Novembre 2012

Categories

  • Convegno Nazionale
  • Convegno Studentesco Nazionale
  • Cross-Current
  • DiRS
  • Editoriale
  • Formazione
  • IFES
  • Informazione ai Gruppi
  • Notiziario
  • Notizie
  • Persone
  • Proclama
  • Revive
  • Settimana di Preghiera
  • Settimana Evangelistica
  • Storia del GBU
  • The Mark Drama
  • Viaggi di missione
  • World Student Day

Associazione GBU

[Gruppi Biblici Universitari]
Via della Vigna Vecchia 15
50122 Firenze

Recapiti

Tel.: +39 055 417979
E-mail: ufficio@gbu.it
Web: www.gbu.it

Dati Fiscali e Bancari

C.F.: 94059800485
Postagiro/CCP: 52472313
IBAN: IT32 D076 0102 8000 0005 2472 313
Gesù da studente a studente
Creative Commons CC-BY-SA - Gruppi Biblici Universitari (GBU)
Design & Development di iKreativo
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Informati!
  • Ascoltaci!
  • Investi!
  • Vieni!
  • Contattaci!
  • Informativa Privacy
  • Informativa Cookie
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto