• Collegamento a X
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Contatto
  • Notizie
  • Notizie dai Gruppi
  • Eventi
  • English English Inglese en
  • Italiano Italiano Italiano it
E-mail: ufficio@gbu.it - Telefono 055 417979
GBU Italia MAK25
  • Benvenuto!
  • Informati!
    • Visione, Missione e Strategia
    • Un Video Racconta il GBU
    • Le Persone
    • International Fellowship of Evengelical Students (IFES)
    • L’associazione GBU
    • La Storia
  • Ascoltaci!
    • Articoli
    • Notizie di Lode e Preghiera
    • Un Video Racconta il GBU
  • Vieni!
  • Investi!
    • UNIti
    • GBU PRESENTE
    • Come donare
    • Sostieni uno staff
    • Fondo Staff in Formazione
    • Trasparenza
    • Bilancio Sociale
    • Collabora con noi
  • Contattaci!
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

Tag Archivio per: sicilia

Sei in: Home1 / sicilia / Eventi2

Articoli

Profughi
Notizie

Volevo ricevere una Bibbia ma avevo le mani sporche…

«Le Bibbie sono finite; non te ne posso dare più», disse con decisione Tommaso a un energumeno, profugo nigeriano, in uno dei tanti Centri di accoglienza della provincia di Trapani, in Sicilia. «Perché cinque minuti fa, quando ci hai visti a distribuirle te ne sei scappato via?»,

«Sono andato a lavarmi le mani di corsa perché desidero tanto avere una Bibbia ma non volevo prenderla con le mani sporche», risposte Vincent, scoppiando in lacrime!

Stefano era rimasto colpito dall’amore per la Bibbia che aveva visto nei Centri di accoglienza siciliani dove si era recato con gli altri giovani della sua comunità per aiutare Tommaso a distribuire vestiario e, appunto, Bibbie ai profughi dell’estate 2015, provenienti per lo più dalle nazioni sub-sahariane. Tornato a Chieti, nella sua città, aveva cominciato a fermare i profughi che incontrava per strada, a chiedere se avevano bisogno di qualcosa e se volevano una Bibbia. Quando incontrò Lacki, dalla Nigeria, e gli offrì un Nuovo Testamento in inglese, vide il volto del nigeriano illuminarsi. Lacki prese con gioia il regalo e cominciò a batterselo sul petto: «Dio è nella mia vita. È nel mio cuore», continuava a gridare con gioia. Due fratelli in fede si erano incontrati!

Questi sono solo due dei tanti aneddoti che si possono raccontare e che dimostrano che quando il popolo di Dio si muove, questa immane tragedia delle migrazioni attraverso il Mediterraneo e i Balcani può rivelare i segni e i semi della provvidenza divina che come sempre sta trasformando in bene quello che gli uomini pensano e fanno di malvagio. Perché le migrazioni hanno alla loro radice il peccato dell’uomo che ha sconvolto gli equilibri sociali e di sopravvivenza del pianeta.

Ho guidato una piccola missione di sostegno all’opera tra i profughi africani in Sicilia, composta dal gruppo giovani della mia chiesa insieme ad altri provenienti da altre comunità locali. Fra di noi c’erano diversi studenti universitari.

Abbiamo intitolato questa missione “Stranieri come noi”, prendendo spunto dal testo di Levitico 19:34, convinti che l’accoglienza senza se e senza ma sia un imperativo per i cristiani in Gesù Cristo che sono sottomessi alla Parola di Dio. Il nostro scopo era quello di distribuire vestiario nei Centri di accoglienza, offrire Bibbie, condividere il vangelo e ritrovare i nostri fratelli e le nostre sorelle in fede che ce l’hanno fatta ad attraversare il Mediterraneo.

La nostra esperienza è stata straordinaria. Ci siamo sentiti parte dell’azione che lo Spirito vuole che i cristiani di Occidente svolgano in questo momento. Sono tante le storie da raccontare. Possiamo testimoniare che Dio è all’opera e chiama i suoi figli ad agire, con urgenza. Tutto ciò produce nelle chiese stanche dell’Occidente un nuovo entusiasmo. L’esperienza di Stefano lo testimonia: tornato nella sua città ha iniziato, insieme ad altri, a cercare i profughi che sono disseminati in mezzo a noi, in Italia.

Dall’esperienza della missione abbiamo avuto conferma che l’accoglienza deve contenere almeno tre elementi:

  • Deve condividere il vangelo, con amore, comprensione e delicatezza;
  • Deve mostrare l’amore cristiano rispondendo ai bisogni di donne e uomini disperati offrendo loro ascolto e risposte concrete (vestiti, indicazioni, suggerimenti, etc.)
  • Deve ricercare la chiesa sofferente che si nasconde tra i profughi di qualsiasi nazione.

Nella nostra missione c’erano alcuni studenti universitari impegnati nel GBU. Mi sono posto spesso la domanda di come potrebbero incontrarsi questi due mondi: quello delle migrazioni e quello degli studenti.

Alcuni suggerimenti:

  • Ridurre lo spazio per il divertimento. Siamo in emergenza e bisogna piangere e soffrire con chi piange e soffre. Utilizzare le proprie vacanze per dare una mano, tornando nelle proprie chiese locali e mettendosi a disposizione.
  •  Ci sono ambiti di studio che richiedono periodi di tirocinio sul campo. Questo è il momento per studenti di pedagogia, psicologia, sociologia, medicina, etc. di fare esperienze sul campo.
  • Grande è il bisogno di persone che parlino altre lingue: dall’inglese al francese, alle lingue arabe, bengalesi, etc. Si sa che tra la popolazione studentesca è molto più alta la conoscenza di qualcuna di queste lingue.
  • C’è bisogno di gente che comprenda i quadri legislativi, che si interfacci con le prefetture con le associazioni e le istituzioni locali, studenti o laureati in legge, economia, servizi sociali, etc.

Credo che mai come in questo momento ci sia bisogno di sinergia e accordo tra le vocazioni secolari e quelle spirituali. Il centro di coordinamento di chi si mette a disposizione e l’azione nei confronti dei profughi deve essere assolutamente la propria chiesa locale.

Se anche gli studenti si mobilitano, allora faranno profonde esperienze.

Daniel, Sierra Leone, un passato da bambino soldato, tremendi traumi famigliari alle spalle (genitori uccisi), scampato al Mediterraneo, è uno di quei profughi che conosce il Signore, e la sua Parola. Alla fine di una mattinata passata a ripulire il litorale di una cittadina siciliana, insieme ad altri profughi e al nostro gruppo di volontari, quando eravamo tutti insieme in cerchio per cantare e lodare, eleva al Signore questa preghiera: «Signore grazie perché oggi ci hai dato la forza di compiere la tua opera e di renderci utili nella società».

Dio è all’opera, anche nelle tragedie.

Giacomo C. Di Gaetano (Staff GBU a Chieti)


Segnaliamo alcune risorse sull’emergenza profughi:

  • (IFES) WHAT IS IT REALLY LIKE TO BE A REFUGEE?
  • (IFES) A CUP OF COLD WATER: STUDENTS RESPOND TO THE REFUGEE CRISIS
  • (IAFR) Justice and Compassion-Responding to the Refugee Crisis in Europe.pdf

Se avete altre risorse o attività da segnalare, in particolare se sono iniziative studentesche, scriveteci!

 

8 Ottobre 2015
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/profughi345.jpg 545 706 admin https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png admin2015-10-08 14:42:332015-10-08 14:42:33Volevo ricevere una Bibbia ma avevo le mani sporche…

Eventi

Nessun risultato

Spiacente, nessun articolo corrisponde ai tuoi criteri

  • Tra Vangelo e potere3 Agosto 2026 - 8:26
  • Lode all’Ulisse postmoderno. Alcune note sull’Odissea di Nolan24 Luglio 2026 - 9:26
  • Quando gli stessi termini sono un’opportunità per la testimonianza al vangelo di Gesù Cristo23 Luglio 2026 - 23:26
  • Nuovo Dio o nuovo idolo?22 Luglio 2026 - 5:26
  • Il caso Mark Lanier contrasta con la rappresentazione degli evangelicals nei media italiani16 Luglio 2026 - 15:26

Archives

  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020
  • Dicembre 2019
  • Novembre 2019
  • Ottobre 2019
  • Settembre 2019
  • Giugno 2019
  • Maggio 2019
  • Aprile 2019
  • Marzo 2019
  • Febbraio 2019
  • Dicembre 2018
  • Novembre 2018
  • Ottobre 2018
  • Settembre 2018
  • Giugno 2018
  • Maggio 2018
  • Aprile 2018
  • Gennaio 2018
  • Dicembre 2017
  • Novembre 2017
  • Ottobre 2017
  • Settembre 2017
  • Aprile 2017
  • Marzo 2017
  • Febbraio 2017
  • Gennaio 2017
  • Dicembre 2016
  • Novembre 2016
  • Ottobre 2016
  • Settembre 2016
  • Agosto 2016
  • Giugno 2016
  • Maggio 2016
  • Aprile 2016
  • Marzo 2016
  • Febbraio 2016
  • Gennaio 2016
  • Dicembre 2015
  • Novembre 2015
  • Ottobre 2015
  • Luglio 2015
  • Giugno 2015
  • Maggio 2015
  • Aprile 2015
  • Gennaio 2015
  • Dicembre 2014
  • Marzo 2013
  • Novembre 2012

Categories

  • Convegno Nazionale
  • Convegno Studentesco Nazionale
  • Cross-Current
  • DiRS
  • Editoriale
  • Formazione
  • IFES
  • Informazione ai Gruppi
  • Notiziario
  • Notizie
  • Persone
  • Proclama
  • Revive
  • Settimana di Preghiera
  • Settimana Evangelistica
  • Storia del GBU
  • The Mark Drama
  • Viaggi di missione
  • World Student Day

Associazione GBU

[Gruppi Biblici Universitari]
Via della Vigna Vecchia 15
50122 Firenze

Recapiti

Tel.: +39 055 417979
E-mail: ufficio@gbu.it
Web: www.gbu.it

Dati Fiscali e Bancari

C.F.: 94059800485
Postagiro/CCP: 52472313
IBAN: IT32 D076 0102 8000 0005 2472 313
Gesù da studente a studente
Creative Commons CC-BY-SA - Gruppi Biblici Universitari (GBU)
Design & Development di iKreativo
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Informati!
  • Ascoltaci!
  • Investi!
  • Vieni!
  • Contattaci!
  • Informativa Privacy
  • Informativa Cookie
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto