• Collegamento a X
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Contatto
  • Notizie
  • Notizie dai Gruppi
  • Eventi
  • English English Inglese en
  • Italiano Italiano Italiano it
E-mail: ufficio@gbu.it - Telefono 055 417979
GBU Italia MAK25
  • Benvenuto!
  • Informati!
    • Visione, Missione e Strategia
    • Un Video Racconta il GBU
    • Le Persone
    • International Fellowship of Evengelical Students (IFES)
    • L’associazione GBU
    • La Storia
  • Ascoltaci!
    • Articoli
    • Notizie di Lode e Preghiera
    • Un Video Racconta il GBU
  • Vieni!
  • Investi!
    • UNIti
    • GBU PRESENTE
    • Come donare
    • Sostieni uno staff
    • Fondo Staff in Formazione
    • Trasparenza
    • Bilancio Sociale
    • Collabora con noi
  • Contattaci!
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

Archivio per categoria: Notizie

Sei in: Home1 / Ascoltaci!2 / Notizie
Logo IFES
IFES, Notizie

PROCLAMA in Europa si chiama FEUER

FEUER (fuoco, in tedesco). Rende bene l’idea della passione, la forza e la velocità con la quale FEUER sta portando avanti eventi di missione (settimane evangelistiche) in tutta Europa. Nella prima metà di quest’anno  ci sono stati eventi FEUER in più di 150 università in 30 Paesi europei. Anche se la maggior parte degli eventi sono stati in Inghilterra,  ce ne sono stati 3 in Albania, 2 in Danimarca, 10 in Norvegia, 2 in Serbia e Montenegro, 5 in Spagna, 2 in Ucraina e altri in Moldavia, Bielorussia, Bosnia, Olanda, Austria, Svezia e Svizzera.


EUS Serbia, Credo Sweden, CCX Ukraine

Marko dalla Serbia scrive, ‘Novi Sad è la seconda università più grande della Serbia. E’ molto secolare. Abbiamo tentato in tutti i modi di organizzare un dibattito all’università, ma la proposta non è stata accolta. Però non ci siamo scoraggiati. Abbiamo invece affittato lo spazio in uno dei bar più popolari al centro dell’università!

‘Il tema della settimana era “La Ricerca”. Lunedì c’è stato il dibattito con una Società Atea e sono venute circa 100 persone. Mercoledì e giovedì c’erano circa 70 studenti di cui il 40% non credenti. E’ stato incredibile vedere la stanza pieno per quattro sere di fila. Ventidue nuovi studenti hanno lasciato il loro contatto.’

[…]
La primavera scorsa, gli studenti di CCX Ucraina a Kharkiv hanno organizzato la loro prima settimana evangelistica nell’Università Centrale e hanno visto quanto Dio sia all’opera tra gli studenti! Nel corso della settimana circa 250 studenti hanno ascoltato il vangelo e 10 di loro hanno risposto alla chiamata di dedicare la loro vita al Signore.

Ora a Kharkiv stanno svolgendo la seconda settimana evangelistica (2-6 November). Il tema è «Cristianesimo senza Censura». Gli organizzatori scrivono con grande entusiasmo a proposito dell’autorizzazione di svolgere gli eventi in tre campus: ‘Potremo parlare agli studenti di Dio e invitarli con urgenza a seguire Cristo – e questo è un miracolo! E questa grande opera di Dio ha unito gli sforzi di 10 chiese e circa 60 persone in un’unica missione: la missione nell’università.

Pregate che il progetto porti frutto e le chiese di Kharkov accolgano gli studenti neo convertiti.’

In questi giorni c’è la conferenza annuale di FEUER, in Francia: 100 evangelisti da 36 Paesi europei ed euroasiatici si riuniranno dal 6 al 9 novembre e l’evento sarà seguito da settimane evangelistiche in Albania, Francia e Svizzera. Pregheresti per la formazione di questi giovani evangelisti e affinché le vite di molti non credenti siano toccate in questi giorni?

Dall’Italia partecipano Francesco Schiano (Staff Napoli) e Paul Chatfield (Staff Torino). Entrambi fanno parte del network PROCLAMA  del GBU italiano che condivide gli scopi e la visione di FEUER ma nel contesto italiano.

Continua la lettura sul sito IFES (Inglese-Francese-Spagnolo)

6 Novembre 2015
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/06/Logo_IFES.png 275 600 Luisa Pasquale https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png Luisa Pasquale2015-11-06 14:45:532015-11-06 14:56:11PROCLAMA in Europa si chiama FEUER
Un abaco
Editoriale, Notizie

Come misurare il successo

Eccoci all’inizio di un nuovo anno accademico con l’onore, la responsabilità, la sfida e il piacere di “splendere come astri luminosi in mezzo a una generazione corrotta e perversa, tenendo alta la parola di vita”!

Che siate veterani, con una lunga lista di successi e insuccessi, o matricole, che provano quel misto di eccitazione e timore davanti alla possibilità di impegnarsi con il GBU, voglio chiedervi: “Come misurate il successo dei vostri sforzi evangelistici?” Come stabilite se lo sforzo profuso ha raggiunto il suo scopo, o se avete fallito, e quindi la prossima volta dovrete cambiare completamente metodo e approccio?

La mia risposta è sempre stata, consciamente o inconsciamente, contare il numero dei convertiti, o almeno quello delle persone colpite dal messaggio, o, quando proprio mi volevo aggrappare al risultato minimo accettabile, contare quanti erano stati “raggiunti”, quante persone erano state presenti all’evento, con quanti ero riuscito a parlare del Vangelo…

Forse si potrebbe proporre un gioco a punti: 3 per il convertito, 2 per l’interessato, 1 per il raggiunto.

Quante volte mi sono sentito frustrato perché il mio punteggio era troppo basso.

Ci sono sicuramente mille motivi per i quali un simile approccio all’evangelizzazione è sbagliato. Piuttosto che cercare di elencarli, vi invito a guardare al libro del profeta Giona, come abbiamo fatto recentemente a Napoli insieme ad alcuni membri del GBU di Potenza.

Leggete tutto il libro, bastano pochi minuti, e dopo che lo avete fatto chiedetevi: “Su chi si concentra l’opera di Dio?”

E’ sorprendente notare che in un libro in cui si parla della salvezza di più di 120000 persone, l’attenzione di Dio sembra essere concentrata soprattutto sull’individuo che era stato scelto per consegnare un messaggio.

A differenza degli altri libri profetici, il libro di Giona dedica pochissimo spazio al messaggio che il profeta era stato chiamato ad annunziare. I destinatari del messaggio sono anch’essi poco più che comparse. Giona, invece, viene chiamato, corretto, usato, ripreso e accompagnato da Dio nel corso di tutta la storia. E’ alla sua trasformazione (potremmo anche dire conversione), seppure incompleta, che l’intero libro è dedicato.

Dio non ha bisogno di noi per portare il Suo messaggio agli studenti delle nostre università, ma ci ha scelto perchè vuole compiere un’opera in noi.

Alla fine di ogni vostro sforzo evangelistico, quest’anno, provate a valutare ciò che avete imparato di Dio, e lasciate fiduciosamente il resto nelle Sue mani!

Francesco Schiano

(Staff GBU Napoli)

5 Novembre 2015
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/11/abaco_2531969.jpg 469 626 Luisa Pasquale https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png Luisa Pasquale2015-11-05 12:07:072015-11-05 12:12:07Come misurare il successo
Profughi
Notizie

Volevo ricevere una Bibbia ma avevo le mani sporche…

«Le Bibbie sono finite; non te ne posso dare più», disse con decisione Tommaso a un energumeno, profugo nigeriano, in uno dei tanti Centri di accoglienza della provincia di Trapani, in Sicilia. «Perché cinque minuti fa, quando ci hai visti a distribuirle te ne sei scappato via?»,

«Sono andato a lavarmi le mani di corsa perché desidero tanto avere una Bibbia ma non volevo prenderla con le mani sporche», risposte Vincent, scoppiando in lacrime!

Stefano era rimasto colpito dall’amore per la Bibbia che aveva visto nei Centri di accoglienza siciliani dove si era recato con gli altri giovani della sua comunità per aiutare Tommaso a distribuire vestiario e, appunto, Bibbie ai profughi dell’estate 2015, provenienti per lo più dalle nazioni sub-sahariane. Tornato a Chieti, nella sua città, aveva cominciato a fermare i profughi che incontrava per strada, a chiedere se avevano bisogno di qualcosa e se volevano una Bibbia. Quando incontrò Lacki, dalla Nigeria, e gli offrì un Nuovo Testamento in inglese, vide il volto del nigeriano illuminarsi. Lacki prese con gioia il regalo e cominciò a batterselo sul petto: «Dio è nella mia vita. È nel mio cuore», continuava a gridare con gioia. Due fratelli in fede si erano incontrati!

Questi sono solo due dei tanti aneddoti che si possono raccontare e che dimostrano che quando il popolo di Dio si muove, questa immane tragedia delle migrazioni attraverso il Mediterraneo e i Balcani può rivelare i segni e i semi della provvidenza divina che come sempre sta trasformando in bene quello che gli uomini pensano e fanno di malvagio. Perché le migrazioni hanno alla loro radice il peccato dell’uomo che ha sconvolto gli equilibri sociali e di sopravvivenza del pianeta.

Ho guidato una piccola missione di sostegno all’opera tra i profughi africani in Sicilia, composta dal gruppo giovani della mia chiesa insieme ad altri provenienti da altre comunità locali. Fra di noi c’erano diversi studenti universitari.

Abbiamo intitolato questa missione “Stranieri come noi”, prendendo spunto dal testo di Levitico 19:34, convinti che l’accoglienza senza se e senza ma sia un imperativo per i cristiani in Gesù Cristo che sono sottomessi alla Parola di Dio. Il nostro scopo era quello di distribuire vestiario nei Centri di accoglienza, offrire Bibbie, condividere il vangelo e ritrovare i nostri fratelli e le nostre sorelle in fede che ce l’hanno fatta ad attraversare il Mediterraneo.

La nostra esperienza è stata straordinaria. Ci siamo sentiti parte dell’azione che lo Spirito vuole che i cristiani di Occidente svolgano in questo momento. Sono tante le storie da raccontare. Possiamo testimoniare che Dio è all’opera e chiama i suoi figli ad agire, con urgenza. Tutto ciò produce nelle chiese stanche dell’Occidente un nuovo entusiasmo. L’esperienza di Stefano lo testimonia: tornato nella sua città ha iniziato, insieme ad altri, a cercare i profughi che sono disseminati in mezzo a noi, in Italia.

Dall’esperienza della missione abbiamo avuto conferma che l’accoglienza deve contenere almeno tre elementi:

  • Deve condividere il vangelo, con amore, comprensione e delicatezza;
  • Deve mostrare l’amore cristiano rispondendo ai bisogni di donne e uomini disperati offrendo loro ascolto e risposte concrete (vestiti, indicazioni, suggerimenti, etc.)
  • Deve ricercare la chiesa sofferente che si nasconde tra i profughi di qualsiasi nazione.

Nella nostra missione c’erano alcuni studenti universitari impegnati nel GBU. Mi sono posto spesso la domanda di come potrebbero incontrarsi questi due mondi: quello delle migrazioni e quello degli studenti.

Alcuni suggerimenti:

  • Ridurre lo spazio per il divertimento. Siamo in emergenza e bisogna piangere e soffrire con chi piange e soffre. Utilizzare le proprie vacanze per dare una mano, tornando nelle proprie chiese locali e mettendosi a disposizione.
  •  Ci sono ambiti di studio che richiedono periodi di tirocinio sul campo. Questo è il momento per studenti di pedagogia, psicologia, sociologia, medicina, etc. di fare esperienze sul campo.
  • Grande è il bisogno di persone che parlino altre lingue: dall’inglese al francese, alle lingue arabe, bengalesi, etc. Si sa che tra la popolazione studentesca è molto più alta la conoscenza di qualcuna di queste lingue.
  • C’è bisogno di gente che comprenda i quadri legislativi, che si interfacci con le prefetture con le associazioni e le istituzioni locali, studenti o laureati in legge, economia, servizi sociali, etc.

Credo che mai come in questo momento ci sia bisogno di sinergia e accordo tra le vocazioni secolari e quelle spirituali. Il centro di coordinamento di chi si mette a disposizione e l’azione nei confronti dei profughi deve essere assolutamente la propria chiesa locale.

Se anche gli studenti si mobilitano, allora faranno profonde esperienze.

Daniel, Sierra Leone, un passato da bambino soldato, tremendi traumi famigliari alle spalle (genitori uccisi), scampato al Mediterraneo, è uno di quei profughi che conosce il Signore, e la sua Parola. Alla fine di una mattinata passata a ripulire il litorale di una cittadina siciliana, insieme ad altri profughi e al nostro gruppo di volontari, quando eravamo tutti insieme in cerchio per cantare e lodare, eleva al Signore questa preghiera: «Signore grazie perché oggi ci hai dato la forza di compiere la tua opera e di renderci utili nella società».

Dio è all’opera, anche nelle tragedie.

Giacomo C. Di Gaetano (Staff GBU a Chieti)


Segnaliamo alcune risorse sull’emergenza profughi:

  • (IFES) WHAT IS IT REALLY LIKE TO BE A REFUGEE?
  • (IFES) A CUP OF COLD WATER: STUDENTS RESPOND TO THE REFUGEE CRISIS
  • (IAFR) Justice and Compassion-Responding to the Refugee Crisis in Europe.pdf

Se avete altre risorse o attività da segnalare, in particolare se sono iniziative studentesche, scriveteci!

 

8 Ottobre 2015
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/profughi345.jpg 545 706 admin https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png admin2015-10-08 14:42:332015-10-08 14:42:33Volevo ricevere una Bibbia ma avevo le mani sporche…
I delegati GBU alla IFES World Assembly 2015
IFES, Notizie

Il GBU alla IFES World Assembly 2015

Dal 22 al 30 luglio una delegazione GBU è presente all’assemblea mondiale della International Fellowship of Evangelical Students (IFES) di cui siamo membri dagli anni ’50.

Siamo nella cittadina di Oaxpetec in Messico in un centro di conferenze e turismo insieme a più di 1000 delegati da 158 movimenti nazionali. Credo che solo alle Nazioni Unite si possa trovare una tale varietà di nazioni e qui l’atmosfera è sicuramente molto diversa :-). L’obiettivo è testimoniare di Gesù in ogni università del mondo. Testimoniare significa anche rispondere ai problemi degli studenti e alle sfide presenti nei singoli paesi. Si parla di testimonianza, ma anche di amore per il prossimo, cura del pianeta, giustizia sociale, ecc.

Culture diverse, modi di fare diversi, lingue diverse… una ricchezza incredibile. Puoi pranzare seduto con un nepalese, un koreano, un messicano e un nigeriano e mezz’ora dopo pregare in piccoli gruppi con un brasiliano, canadese, russo e ucraino.

L’assemblea mondiale avviene ogni 4 anni e serve per discutere e votare la direzione e le scelte strategiche di IFES, ma anche per confrontarci su tematiche che riguardano l’università nel mondo e la testimonianza di Gesù al suo interno.

Potete seguire in tempo reale su:

https://www.facebook.com/ifesworld

La parte studentesca della nostra delegazione, Carol e Luca, cercano di condividere qualcosa sulla pagina facebook:

https://www.facebook.com/carolinmexico2015

 

25 Luglio 2015
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/07/11750670_1623717164532870_8168340972222884914_n.jpg 540 960 admin https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png admin2015-07-25 22:13:322015-11-05 15:42:32Il GBU alla IFES World Assembly 2015
Notizie, Viaggi di missione

Una settimana in Montenegro

Paesaggio Montenegro

Tutti state aspettando di sapere di più riguardo al nostro viaggio di missione in Montenegro: con grande gioia vi dico che è stata un’ottima esperienza per tutti noi.
Siamo partiti dall’Italia con un team eterogeneo, composto da membri del GBU Siena (Giovanni e Kevin); Chieti-Pescara (Federico); Roma (Sefora e Fjorilda); Napoli, (Francesco) coscienti di rappresentare il GBU Italiano a Niksic, Montenegro.Gruppo in partenza per Montenegro
Se non sapete nulla del Montenegro, vi dico che è un paese bellissimo. Povero economicamente, ma la natura è stupenda e le persone accoglienti. La sua popolazione conta 631,490 abitanti e la religione ufficiale è quella ortodossa.
Danijel, l’unico staff GBU a tempo pieno, ci spiegava che nel Montenegro ci sono solo 200 credenti evangelici, 100 dei quali sono stranieri. Infatti, abbiamo avuto il privilegio di alloggiare nella accogliente casa di Stan e Viky, i pastori dell’unica chiesa evangelica a Niksic.
Il GBU in Montenegro si chiama EUS, composto solo da una studentessa, Jelena, la quale quest’estate riceverà una formazione da Intervarsity (GBU negli Stati Uniti) per diventare staff.
Il bello è che attorno a loro girano tanti studenti che hanno conosciuto tramite conversazioni in inglese organizzate da EUS e alcuni di loro partecipano agli studi biblici.
Ogni mattina ci incontravamo tutti insieme per una riflessione biblica e preghiera.
Poi ci spostavamo all’Università, dalle 10:00 alle 15:00, dove ci hanno permesso di avere un nostro stand “Italian Corner”, allestito con stuzzichini tipici, cartoline, bandiere e video dall’Italia. Ognuno di noi si era impegnato a portare qualcosa di caratteristico dalla propria città.
Nonostante fosse una settimana di esami, tanta gente è passata a conoscerci e a chiacchierare con noi; alcuni solo per mangiare e bere, altri per chiederci cosa stavamo facendo e altri per investigare più a fondo la fede cristiana biblica. Lo stand era un buon luogo per fare amicizia, invitare studenti agli eventi del pomeriggio ed evangelizzare a tu per tu.
Nei pomeriggi abbiamo avuto diverse attività: Evviva l’Italia, un quiz sull’Italia; film “La vita è bella”, “Il Postino”, Aperitivo Italiano, calcetto. Dopo ogni attività Giovanni e Francesco, a turno, hanno condiviso un messaggio evangelistico molto accurato collegando il tema dell’attività con il versetto di Giovanni 14:6 “Gesù disse: io sono la via, la verità e la vita…”
Gli studenti rimanevano a parlare dopo gli eventi e chi voleva poteva cenare con noi. La casa che ci ospitava era molto grande e sempre a disposizione per questo ministero.
Dio è sempre fedele ed esaudisce ogni nostra preghiera, come quella che avevamo di godere del frutto di questo nostro lavoro lì. Mercoledì una ragazza chiamata Emina, ha deciso di aprire il suo cuore a Gesù e accettarlo come personale Signore e Salvatore. Che gioia! Che festa nei cieli!
Siamo rientrati in Italia, portando con noi un quadro bellissimo dipinto dalla mano di Dio di tutto quello che avevamo vissuto…
Vi ringraziamo per averci tenuti in preghiera e vi chiediamo di continuare a pregare.
Se qualcuno volesse fare un anno InterAction, andare in Montenegro potrebbe essere un’ idea…

 

Fjorilda Kreku

(GBU Roma La Sapienza)

22 Giugno 2015
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/06/montenegro.jpg 540 960 Luisa Pasquale https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png Luisa Pasquale2015-06-22 08:00:132015-06-30 15:29:09Una settimana in Montenegro
Notizie, The Mark Drama

The Mark Drama a Roma

La mia avventura con THE MARK DRAMA è iniziata con un messaggio sul cellulare in cui mi veniva chiesto di recitare, e il ruolo al quale avevano pensato per me era quello di Gesù. Io preso dall’entusiasmo risposi subito di sì, forse anche con un po’ di incoscienza. Qualche giorno dopo mi arrivò il quantitativo enorme di battute da imparare per lo spettacolo. Li mi resi veramente conto, in parte, di quello che andavo a fare e del grande onore ed onere che avevo nell’interpretare Gesù. Ma il vero lavoro cominciò quando incontrai gli altri attori del drama. I due giorni di prove per lo spettacolo sono stati estremamente intensi, molto più di quanto avrei mai potuto immaginare. Sono state ore di felicità, risate, fatica, ansia e soddisfazioni. Tutto si è concluso con due serate di rappresentazione di THE MARK DRAMA. Forse le parole non riusciranno mai a descrivere quello che ognuno di noi ha provato in quei momenti. Ho avuto l’opportunità di conoscere persone bellissime e sono stato guidato da registi fantastici; ma la cosa più bella è stata poter conoscere così profondamente la figura di Gesù. È stato facile mettersi nei panni di un rivoluzionario come il figlio di Dio? No affatto, ma ringrazio Dio con tutto me stesso per aver messo in me quell’incoscienza iniziale che mi ha portato ad accettare questo ruolo. Mi ha cambiato e mi ha portato ad una conoscenza e consapevolezza davvero profonda di ogni parola e ogni azione di Gesù. Tornando indietro lo rifarei altre mille e mille volte, affrontando tutte le fatiche e le gioie di questa esperienza. Invito tutti coloro che ne hanno la possibilità, a prenderne parte o, quanto meno, ad andarlo a vedere.

Alessandro Amico
(GBU Roma Tre)

16 Giugno 2015
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/06/TMD-roma-Ale.jpg 640 960 Luisa Pasquale https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png Luisa Pasquale2015-06-16 11:34:362015-11-05 11:53:16The Mark Drama a Roma
Notiziario, Notizie

Notiziario GBU Primavera 2015

Continua a leggere
14 Maggio 2015
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/03/CondividereGesuDaStudenteAStudente_black.png 300 400 admin https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png admin2015-05-14 12:23:402015-06-16 12:50:48Notiziario GBU Primavera 2015
Notizie, Settimana Evangelistica

LOST! Se tutto va bene, siamo rovinati…

Dal 9 all’11 marzo abbiamo organizzato tre giorni di eventi dal titolo: “LOST, Se tutto va bene siamo rovinati”. Solo tre giorni? Purtroppo quest’anno non siamo riusciti a fare di più. Tuttavia il Dio che proclamiamo nelle università riesce sempre a sorprenderci, e anche quando non abbiamo grandi aspettative Egli ci incoraggia facendo “…smisuratamente al di là di quanto chiediamo o pensiamo” (Efesini 3:20). Ma andiamo con ordine!!!

Organizzare una settimana evangelistica esige progettazione, pianificazione, disponibilità da parte degli studenti… Il nostro Giovanni Donato (Staff Siena) è un campione nell’organizzare e spiegare come fare un buon lavoro. Ma prima di tutto bisogna dedicarsi ad una cosa fondamentale, semplice, potente, se si vuole vedere l’opera di Dio nelle università: LA PREGHIERA!

Ed è così che iniziavano le nostre giornate. Alle 08:30 ci incontravamo nel locale di una delle chiese di Siena che gentilmente ha ospitato tutti gli eventi della settimana. Uno studente diverso per ciascuna delle tre mattine ha condiviso con il resto del gruppo una meditazione. Poi pregavamo insieme chiedendo al Signore che potesse essere costantemente al nostro fianco per sostenerci nel servizio che stavamo rendendo a Lui. Dopo la preghiera facevamo colazione insieme e infine alle 10:00 gli studenti disponibili andavano in giro nelle varie facoltà per i questionari.

Abbiamo avuto delle ottime conversazioni con gli studenti senesi! Approcciarsi con degli sconosciuti e fare delle domande personali sulla fede e sulla vita può essere certamente difficile; e le difficoltà si presentano soprattutto nei primi secondi di conversazione. Superato l’imbarazzo iniziale e “buttata giù” qualche barriera, è davvero bello ed entusiasmante conversare e confrontarsi con gli studenti, e non sono stati rari i casi in cui abbiamo avuto delle conversazioni di più di trenta minuti, nei quali grazie a Dio siamo riusciti ad arrivare veramente a ciò che ci sta a cuore: annunciare il Vangelo.

Gli eventi serali sono stati un’Apericena, un Quiz a squadre e una serata di Thè e dolci internazionali. Tutti gli incontri iniziavano alle 20:30. La sera del primo incontro alle 20:45 c’erano solo due persone esterne al gruppo Gbu. Noi Gbuini stavamo già per arrenderci alla realtà dei fatti: la settimana avengelistica era stata meno pubblicizzata degli anni precedenti e gli eventi serali probabilmente non suscitavano molto l’interesse degli studenti. Mancavano serate “strategiche” come il Cineforum o l’Open Mic… Per quest’anno ci saremo dovuti accontentare! Ci sarebbe stata poca gente. Che peccato però… Ci eravamo comunque impegnati parecchio… Ma come dicevo Dio ci sorprende sempre! In puntuale ritardo come solo gli italiani sanno fare, gli studenti sono arrivati e, grazie a Dio, in tutte e tre le sere abbiamo registrato un buon numero di partecipanti, in media circa dieci studenti esterni al gruppo Gbu ogni sera. Non dei numeri entusiasmanti rispetto ad altri anni, ma siamo rimasti comunque piacevolmente colpiti dall’incoraggiamento che il Signore ci ha dato. E non solo per il numero di studenti in sé. Alcuni di loro non sono venuti solo per partecipare agli eventi, ma per ascoltare e riflettere sulle tematiche che in quelle tre sere avremmo affrontato. Infatti (in risposta alla frase “LOST, se tutto va bene siamo rovinati”) nelle tre serate avremmo riflettuto su una presuntuosa, potente e meravigliosa frase di Gesù: “Io sono la via, la verità e la vita” (Giovanni 14:6), affrontando ogni sera una di queste tre affermazioni. Siamo rimasti molto colpiti in particolare da una giovane coppia di studenti. Da qualche mese riflettevano insieme sulla fede e si ponevano domande su Dio. Ci hanno detto che, vista la locandina dei nostri eventi, hanno deciso subito di partecipare. Hanno detto di essere alla ricerca di Dio. Wow… Che grande Dio serviamo!!!

Al termine di ognuno dei tre interventi su “Io sono la via, la verità e la vita” abbiamo invitato gli studenti a partecipare ad un ciclo di tre studi sul Cristianesimo. Circa 8 di loro ci hanno detto che erano interessati a partecipare agli studi e ci hanno lasciato il loro contatto.

Nelle tre serate del ciclo di studi leggeremo la Bibbia cercando di capire cosa essa ci dice riguardo tre punti centrali della fede cristiana: Dio, l’uomo e la salvezza. Lunedì 16 abbiamo avuto il primo incontro su Dio.

Grazie per averci sostenuto in preghiera durante i tre giorni di eventi evangelistici!!! E’ bello poter contare su di voi. Vi chiediamo ancora preghiera affinché gli studenti che stanno partecipando al ciclo di studi possano CREDERE IN GESU’!

Vi terremo informati. Ci si vede alla festa 

Domenico Campo
(GBU Siena)

 

20 Aprile 2015
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/03/LOST-siena.jpg 456 504 Luisa Pasquale https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png Luisa Pasquale2015-04-20 10:53:322015-11-05 11:53:27LOST! Se tutto va bene, siamo rovinati…
Notiziario, Notizie

Notiziario GBU Inverno 2015

Continua a leggere
30 Gennaio 2015
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/03/CondividereGesuDaStudenteAStudente_black.png 300 400 Luisa Pasquale https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png Luisa Pasquale2015-01-30 16:47:102015-06-18 12:51:29Notiziario GBU Inverno 2015
Testata Locandina CSN GBU 2015
Notizie

Convegno Studentesco Nazionale GBU 2015 con Michael Green

E’ vero!

Luca 1:4 “Perché tu riconosca la certezza delle cose che ti sono state insegnate”.

Michael Green affronterà tre temi principali: l’attendibilità del Nuovo Testamento, le prove della risurrezione e l’unicità di Cristo.

Avremo workshops, momenti di discussione, preghiera e lode, ma anche tempo libero per musica, attività sportive e socialnetworking!

Il convegno è aperto a tutti gli studenti universitari e agli studenti dell’ultimo anno delle superiori che stanno pensando di continuare gli studi all’università.

23 – 26 Aprile 2015 – Poggio Ubertini, Firenze

Vuoi saperne di più?

1 Dicembre 2014
https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/10/LOCANDINA_èVERO-news.jpg 840 1069 admin https://gbu.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/GBU_bandiera_RGB_logo_colore-300x172.png admin2014-12-01 17:40:382019-10-14 10:14:39Convegno Studentesco Nazionale GBU 2015 con Michael Green
Pagina 17 di 18«‹15161718›
  • Tra Vangelo e potere3 Agosto 2026 - 8:26
  • Lode all’Ulisse postmoderno. Alcune note sull’Odissea di Nolan24 Luglio 2026 - 9:26
  • Quando gli stessi termini sono un’opportunità per la testimonianza al vangelo di Gesù Cristo23 Luglio 2026 - 23:26
  • Nuovo Dio o nuovo idolo?22 Luglio 2026 - 5:26
  • Il caso Mark Lanier contrasta con la rappresentazione degli evangelicals nei media italiani16 Luglio 2026 - 15:26

Archives

  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020
  • Dicembre 2019
  • Novembre 2019
  • Ottobre 2019
  • Settembre 2019
  • Giugno 2019
  • Maggio 2019
  • Aprile 2019
  • Marzo 2019
  • Febbraio 2019
  • Dicembre 2018
  • Novembre 2018
  • Ottobre 2018
  • Settembre 2018
  • Giugno 2018
  • Maggio 2018
  • Aprile 2018
  • Gennaio 2018
  • Dicembre 2017
  • Novembre 2017
  • Ottobre 2017
  • Settembre 2017
  • Aprile 2017
  • Marzo 2017
  • Febbraio 2017
  • Gennaio 2017
  • Dicembre 2016
  • Novembre 2016
  • Ottobre 2016
  • Settembre 2016
  • Agosto 2016
  • Giugno 2016
  • Maggio 2016
  • Aprile 2016
  • Marzo 2016
  • Febbraio 2016
  • Gennaio 2016
  • Dicembre 2015
  • Novembre 2015
  • Ottobre 2015
  • Luglio 2015
  • Giugno 2015
  • Maggio 2015
  • Aprile 2015
  • Gennaio 2015
  • Dicembre 2014
  • Marzo 2013
  • Novembre 2012

Categories

  • Convegno Nazionale
  • Convegno Studentesco Nazionale
  • Cross-Current
  • DiRS
  • Editoriale
  • Formazione
  • IFES
  • Informazione ai Gruppi
  • Notiziario
  • Notizie
  • Persone
  • Proclama
  • Revive
  • Settimana di Preghiera
  • Settimana Evangelistica
  • Storia del GBU
  • The Mark Drama
  • Viaggi di missione
  • World Student Day

Associazione GBU

[Gruppi Biblici Universitari]
Via della Vigna Vecchia 15
50122 Firenze

Recapiti

Tel.: +39 055 417979
E-mail: ufficio@gbu.it
Web: www.gbu.it

Dati Fiscali e Bancari

C.F.: 94059800485
Postagiro/CCP: 52472313
IBAN: IT32 D076 0102 8000 0005 2472 313
Gesù da studente a studente
Creative Commons CC-BY-SA - Gruppi Biblici Universitari (GBU)
Design & Development di iKreativo
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Informati!
  • Ascoltaci!
  • Investi!
  • Vieni!
  • Contattaci!
  • Informativa Privacy
  • Informativa Cookie
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto